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Sanita': Belci (Cgil), in Friuli Venezia Giulia tanti passi indietro

Cronaca
sabato 21 aprile 2012
Sanita': Belci (Cgil), in Friuli Venezia Giulia tanti passi indietro

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Trieste, 19 apr. - (Adnkronos) - ''La riforma sanitaria disegnata dalla Giunta regionale del Friuli Venezia Giulia si presenta come un progetto di accentramento che poco ha a che fare, a prima vista, con logiche di risparmio e di razionalizzazione: tanto piu' che si rinuncia all´unica vera esperienza di razionalizzazione della spesa, quella del centro servizi condivisi''. L'aspro giudizio e' quello di Franco Belci, segretario generale Cgil Friuli Venezia Giulia, irritato anche perche' indiscrezioni sulla bozza di articolato sono filtrate ''prima di qualsiasi confronto con le parti interessate''. Quanto al merito, afferma il sindacalista, ''se l'impostazione dovesse rimanere quella che ci e' dato conoscere, vi sarebbe soltanto il risparmio degli stipendi di 5 direttori, a fronte di un allontanamento del sistema dal territorio e dai bisogni dei cittadini, di un appesantimento del tessuto burocratico e di un assetto istituzionale complicato e macchinoso''. ''Oggi si vogliono ridurre i Distretti - prosegue Belci - aumentando l´utenza a 100mila abitanti: una soluzione che contrasta con la necessita' di una risposta pronta ed efficace ai bisogni dei cittadini, oltre che con tutti i dati di letteratura in ordine ai bacini ottimali, individuati in 60-70 mila persone''. (segue)