Genova, 19 apr. - (Adnkronos) - Giubbe Rosse (Royal Canadian Mounted Police), Dea americana, servizi anti-narcotici della polizia pakistana e belga hanno collaborato con la Guardia di Finanza all'operazione che ha colpito un traffico internazionale di droga di enormi proporzioni, gestito da un'organizzazione criminale canadese. L'operazione, nella sua globalita', ha consentito di disgregare l'organizzazione dei narcotrafficanti, con l'esecuzione di 9 arresti in Canada, 2 arresti in Pakistan e il sequestro complessivo di 43 tonnellate di hashish, avvenuto in varie riprese e in diversi stati. La droga, prodotta e confezionata in Afghanistan, veniva caricata in container, occultata con materiale di copertura ed imbarcata su navi nel porto di Karachi (Pakistan), diretta in Canada, con passaggio e trasbordo in scali europei. L'operazione era partita nell'agosto 2010, quando il Nucleo di Polizia Tributaria di Genova, sotto la direzione procura locale, in collaborazione internazionale con le altre forze di polizia, ricevuta l'attivazione operativa dagli organi centrali, deputati a mantenere i contatti con gli organi investigativi esteri, cioe' il II Reparto del Comando Generale del Corpo e la Direzione Centrale dei Servizi Antidroga del ministero dell'Interno, aveva organizzato, con il contributo, in termini di analisi operativa, del Servizio centrale investigazioni criminalita' organizzata della Guardia di Finanza, l'operazione di ricerca e sequestro di un ingente quantitativo di hashish arrivato al Terminal Europa del Porto di Voltri, proveniente dal Pakistan, via mare, dentro un container. (Segue)




