(Adnkronos) - Questa edizione sara' anche l'occasione per celebrare i 50 anni della scomparsa di Marilyn Monroe, riflettendo sulla sua affascinante vita e sulla mai chiarita vicenda della sua morte: un omaggio che precede quello che le dedichera' il prossimo festival di Cannes. In programma, l'unico vero film d'inchiesta sulla Monroe, ''Marilyn, Dernie'res Se'ances'' (Francia 2008, 90') di Patrick Jeudy, documentario incentrato sulle tormentate confidenze che l'attrice rilascio' al proprio psicanalista Ralph Greenson. Il film sara' preceduto da uno storico documento Rai dove Monica Vitti parla del mito di Marylin Monroe. Molto spazio quest'anno anche al Teatro d'inchiesta. L'attore, regista e scrittore Ascanio Celestini portera' a Pordenone una delle sue celebri ''inchieste da fermo'', con un intervento appositamente ideato e messo in scena in esclusiva per il festival. Una lettura molto personale dei piu' recenti fatti di cronaca nazionali per uno spettacolo che, ancora una volta, esaltera' tutta l'efficacia della sua affabulazione narrativa. Sul fronte cinematografico, una menzione speciale merita la retrospettiva dedicata all'opera del regista italoamericano Gianfranco Rosi, consacrato dai festival internazionali come una delle voci piu' potenti e originali del nuovo documentario d'autore. Il cinema di Gianfranco Rosi offrira' al pubblico la possibilita' di conoscere da vicino un regista (classe 1964, nato ad Asmara) che ha collezionato premi in tutto il mondo, ma i cui film raramente sono mostrati. (segue)




