(Adnkronos) - "E' un paese con la memoria corta che non si ricorda perche' siamo arrivati qui -ha sottolineato Donata Canta, segretaria della Camera del lavoro di Torino nel comizio che ha concluso la manifestazione- pensionati e lavoratori pagano e denunciano la crisi noi abbiamo memoria perche' la paghiamo tutti i giorni con la mancanza del lavoro, l'aumento delle tasse e la riduzione dei servizi. Il governo Monti -ha proseguito Canta- deve cambiare marcia, il lavoro e' la priorita' e se non si investe sul lavoro questo paese sara' sempre piu' povero e i sacrifici non saranno serviti a niente, nemmeno a risanare i conti pubblici". "Non e' la riforma del lavoro a creare posti di lavoro. La mobilitazione spontanea dei lavoratori e la dichiarazione di 16 ore di sciopero della Cgil hanno costretto il governo per la prima volta a fare un passo indietro e c'e' una nuova mediazione politica che rinomina la parola reintegro. Questo e' bene -ha concluso- ma un sindacato deve dare certezze ai lavoratori che di fronte ad un licenziamento illegittimo il giudice debba stabilire il diritto al reintegro". Domani ci sara' lo sciopero generale provinciale di otto ore del trasporto pubblico locale indetto da Filt Cgil che riguardera' il servizio urbuno, suburbano e metropolitana dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 18 e le autolinee extraurbane dalle 10 alle 14 e dalle 17.30 alle 21.30.




