(Adnkronos) - I riscontri incrociati con gli esiti del sopralluogo e delle prime testimonianze, hanno consentito di contestare a Solario che proprio nel luogo di rinvenimento dei bossoli era stato trovato il suo orologio da polso. Quindi, assistito dal suo difensore di fiducia, ha ammesso le sue responsabilita', confessando davanti al pm Ida Perrone di essere stato lui ad esplodere i colpi di arma da fuoco all'indirizzo del genero, separatosi dalla figlia da qualche mese, al termine della lite. che, a suo dire, si era innescata per l'ennesima volta con Capozza. Esasperato dai continui litigi Solario si era procurata una pistola detenuta illegalmente, e che avrebbe utilizzato contro il genero al solo scopo di intimidirlo e per farlo desistere dai continui litigi che lui provocava. Solario deve rispondere di tentato omicidio, porto abusivo di arma da fuoco e ricettazione della stessa.




