Negli ultimi anni il cambio automatico è diventato sempre più diffuso, anche sulle auto economiche. Offre maggiore comfort, riduce lo stress nel traffico cittadino e permette una guida più rilassata. Tuttavia, proprio questa semplicità nasconde un’abitudine sbagliata che molti automobilisti continuano a ripetere ogni giorno, soprattutto ai semafori.L’errore più diffuso, secondo i meccanici, è quello di mettere il cambio in folle (N) quando l’auto è ferma al semaforo.
Si tratta di un gesto ereditato dall’esperienza con il cambio manuale, dove mettere in folle serve a non tenere premuta la frizione. Nei cambi automatici moderni, però, questa pratica non solo è inutile, ma può rivelarsi controproducente.I sistemi automatici tradizionali con convertitore di coppia sono progettati per gestire autonomamente le soste brevi: basta lasciare la leva in D (Drive) e tenere premuto il pedale del freno.
Passare continuamente da D a N non riduce i consumi e introduce inutili cambi di stato che, nel tempo, possono sollecitare maggiormente i componenti della trasmissione.La regola da seguire è quindi semplice: al semaforo rimanete in D con il piede sul freno. Non c’è alcun vantaggio a mettere in folle.Attenzione però: questa indicazione vale solo per i cambi automatici tradizionali con convertitore di coppia. Nel caso di cambi a doppia frizione (DCT), invece, è consigliato mettere la leva in N durante le soste prolungate, per evitare un eccessivo surriscaldamento delle frizioni.




