Il mondo del calcio italiano è nuovamente scosso da uno scandalo arbitrale. Il designatore di Serie A e Serie B Gianluca Rocchi si è autosospeso con effetto immediato dopo aver ricevuto un avviso di garanzia dalla Procura di Milano per concorso in frode sportiva.
Anche il supervisore VAR Gervasoni ha fatto lo stesso. Le indagini riguardano presunte interferenze e designazioni mirate in alcune partite.Al momento l’Inter non rischia nulla sul piano sportivo. Nonostante il nome della società nerazzurra sia stato tirato in ballo più volte (si parla di arbitri “graditi” all’Inter in partite come Bologna-Inter e in Coppa Italia), nessun tesserato nerazzurro è indagato e nessun procedimento è stato aperto nei confronti del club. La frode sportiva è un reato penale: per avere conseguenze sportive (penalizzazioni o squalifiche) servirebbe un deferimento della Procura Federale, che al momento non esiste.Sul fronte istituzionale si torna a parlare di commissariamento della FIGC.
Domenico Rocca, il messaggio cifrato per Rocchi: "Chi di spada ferisce di spada perisce"
Alle due del pomeriggio di ieri, Domenico Rocca, ex assistente arbitrale della sezione AIA di Catanzaro e attuale vicepr...Il Ministro dello Sport Andrea Abodi spinge da tempo in questa direzione, ma lo scandalo attuale – che riguarda singoli dirigenti dell’AIA – non crea automaticamente gli estremi giuridici per commissariare l’intera Federazione. Tuttavia, se il CONI o il Governo dovessero intervenire per “gravi irregolarità” o “impossibilità di funzionamento”, un commissario straordinario verrebbe nominato con pieni poteri, sospendendo le elezioni del 22 giugno.Nel frattempo, la prossima settimana il Comitato Nazionale dell’AIA nominerà un designatore ad interim che gestirà le ultime giornate di campionato di Serie A e Serie B. Rocchi era comunque a fine mandato (scadenza giugno 2026): la sua uscita di scena è stata solo notevolmente accelerata.




