Cerca

L'opinione

Giuliano Ferrara: "Siamo nelle mani di Renzi e Napolitano"

18 Agosto 2014

21
Giuliano Ferrara: "Siamo nelle mani di Renzi e Napolitano"

"Simo in buone mani". Giuliano Ferrara non ha dubbi, nonostante la crisi e l'europa ferma al palo, l'Italia ha un motivo per non sprofondare nella depressione. L'Elefnatino nel suo editoriale su il Foglio elogia l'asse Renzi-Napolitano (forse con un pizzico di ironia). Secondo Ferrara il Paese è "nelle mani di un giovanissimo uomo di Stato in formazione che intanto ha messo in scacco l'establishment conservatore della sinistra polverosa, del sindacalismo classista ottocentesco e del padronato egoista e dalla vista corta". Il riferimento ovviamente è a Matteo Renzi. Ma Ferrara poi parla anche di Giorgio Napolitano: "Renzi lo sorregge e lo aiuta un vecchio comunista riformista di esperienza varia e forte, che si è specializzato da decenni nel controllo e nel governo dei sistemi politici di equilibrio, al quale la storia renderà tutte le sue ragioni offuscate da una campagna di calunnie manettare e di astiosità della anziana compagnia di canto degli esperti, degli intellettuali, dei costituzionalisti che discutono rigorosamente del nulla da un'epoca intera". E ancora: "Siamo in mani che rassicurano, quindi l'unico aspetto della vicenda che ci fa sentire un pò prigionieri è l'assoluta mancanza di alternative credibili. Prodi e Letta quando ci siano, sono due brontoloni vendicativi dai quali oggi le persone comuni non comprerebbero un'auto usata per nessun motivo".  Insomma per l'Elefantino grazie a Renzi e Napolitano questo "mezzo agosto è da festeggiare, obliosi più o meno come sempre". 

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • MassimoS

    11 Settembre 2014 - 19:07

    La recessione non si batte aumentando salari, spesa pubblica, pressione fiscale, e con assunzioni nella scuola. Se il sig. Ferrara non si sbaglia, è meglio passare presto alle alternative “incredibili” (es. Giuliano Amato, Carlo De Benedetti), prima che l’Europa ci tratti come ha già fatto con la Grecia. I soliti noti fanno il solito, come un “giovanissimo uomo di Stato in formazione” che “non pre

    Report

    Rispondi

  • seve

    11 Settembre 2014 - 12:12

    Quando penso alla gravità della situazione,all'industria Italiana ,alla classe politica,e poi vedo Renzi e le sue ninfe ,Giannini compresa,e il Satrapo di Castelporziano ,mi sembra di sognare.E' una situazione allucinante da film 8 e mezzo di Felliniana memoria.E' un sogno nefasto.Il grande Fellini aveva precorso i tempi.

    Report

    Rispondi

  • f.calini

    19 Agosto 2014 - 12:12

    Per me Ferrara, in questo caso, ha preso una cantonata madornale! Napolitano e Renzi sono una iattura per l'Italia. Quando se ne accorgerà sarà troppo tardi! Napolitano ha fatto strame della Costituzione, abolendo quel poco di democrazia, che restava in Italia; Renzi e' un parolaio, apprendista stregone, rottamazione indiscusso, ma totalmente impreparato a rilanciare l'ecknomia di qyesto Paese!

    Report

    Rispondi

Mostra più commenti

media