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Sostenibilita

Gli italiani amano l'energia solare ma dicono no agli incentivi economici

A 'Ecomondo' i risultati delle ricerche promosse dall'Osservatorio sul Solare

7 Novembre 2012

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Gli italiani amano l'energia solare ma dicono no agli incentivi economici
A 'Ecomondo' i risultati delle ricerche promosse dall'Osservatorio sul Solare

Rimini, 7 nov. (Adnkronos) - Gli italiani puntano sull'energia solare come all'energia del futuro. Lo rilevano i risultati delle otto ricerche realizzate dal 2009 ad oggi da Ipr Marketing e promosse dall'Osservatorio sul Solare della Fondazione UniVerde con il sostegno di Yingli Green Energy Italia, presentati oggi in occasione di Ecomondo.

Il 90% degli intervistati, infatti, si dichiara convinto che sia il fotovoltaico a rappresentare l'energia del futuro, ma la maggioranza degli intervistati è anche favorevole all'eliminazione degli incentivi, a patto che si proceda allo stesso tempo con uno snellimento delle procedure burocratiche e all'effettiva possibilità di auto-produrre e vendere energia in rete. "Negli ultimi anni in Italia sta cambiando tutto tranne il grande sostegno dei cittadini verso l'energia solare, nonostante dal 2009 sia iniziata una campagna di denigrazione delle rinnovabili che ha trovato un apice durante il referendum perso disastrosamente dai nuclearisti", spiega Alfonso Pecoraro Scanio, presidente della fondazione UniVerde.

"Oggi - aggiunge - la nuova strategia energetica proposta dal Governo invece di arrendersi alla volontà popolare pro solare sembra voler punire chi ha bocciato il nucleare con trivellazioni petrolifere in mare e in aree di pregio. I cittadini scelgono il sole nonostante il taglio degli incentivi, ma non basta ora vanno cambiate le leggi per favorire singoli e comunità che auto-producono l'energia".

Per Fabio Patti, amministratore delegato di Yingli Green Energy Italia, "non può esserci efficienza economica, e quindi energetica, senza un uso sempre più massivo dell'energia solare; non sarà possibile realizzare reti intelligenti e i cosiddetti Eco-building senza l'opportuno sviluppo combinato di impianti fotovoltaici, siano essi residenziali, commerciali o industriali, ma comunque in grado di generare energia elettrica a 'km zero', gratuita e soprattutto inesauribile".

L'ampio consenso nei confronti del solare, emerso dalle ricerche, "testimonia significativo che testimonia di un cambiamento che non può essere letto come effetto di una moda, o un di clima d'opinione momentaneamente favorevole, bensì come un effettivo cambiamento degli italiani nel modo di rapportarsi alle tematiche che riguardano l'energia. Nell'opinione pubblica c'è un crescente desiderio di "emancipazione" che si traduce nella volontà di agire in prima persona rispetto ad ogni tipo di scelta, anche quelle energetiche", conclude Antonio Noto, direttore dell'istituto di ricerca Ipr Marketing.

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