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Sostenibilita

Alle "Cartoniadi" gara per l'ambiente tra Parma, Piacenza e Reggio Emilia

Un'iniziativa del consorzio Comieco

Chi ricicla di più vincerà 30 mila euro da destinare alla collettività

12 Novembre 2012

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Alle "Cartoniadi" gara per l'ambiente tra Parma, Piacenza e Reggio Emilia
Chi ricicla di più vincerà 30 mila euro da destinare alla collettività

Parma, 12 nov. - (Adnkronos) - Anche Parma, Piacenza e Reggio partecipano alle Cartoniadi, manifestazione italiana ed europea che punta a valorizzare l'impegno della collettività verso l'obiettivo comune: una più corretta gestione dei rifiuti. Per un mese, i comuni della stessa regione si sfidano a colpi di carta e cartone per decretare il campione del riciclo in una gara che punta ad aumentare la quantità e la qualità della raccolta differenziata di carta e cartone, consolidare i dati di raccolta nei mesi successivi alla competizione, sensibilizzare i cittadini dando loro la possibilità di intervenire con azioni concrete.

Secondo Comieco, il consorzio nazionale recupero e riciclo degli imballaggi a base cellulosica, i comuni che partecipano alle Cartoniadi conseguono mediamente il 30% in più nella raccolta di carta e cartone durante la competizione, ottengono un consolidamento pari al +15% rispetto al dato pre-gara nella raccolta di carta e cartone durante i mesi successivi.

La gara tra i comuni di Parma Piacenza e Reggio si concluderà allo scadere del mese di novembre, in palio ci sono 30 mila euro da utilizzarsi obbligatoriamente a favore della collettività (riqualificazione di aree pubbliche, libri e/o computer per le scuole, illuminazione fotovoltaica, mezzi elettrici, laboratori educativi per i ragazzi delle scuole).

Per vincere, basta fare attenzione e seguire alcune raccomandazioni come: fare attenzione a non mettere nella carta gli scontrini dei registratori di cassa, che essendo in carta termica possono rovinare la fase del riciclo; togliere nastro adesivo e punti metallici dai cartoni da imballaggio prima di conferirli; non mettere carta sporca o con residui di cibo all'interno dei cassonetti; evitare di conferire fazzoletti di carta, che essendo composti per lo più di materiale anti spappolamento, sono difficilmente riciclabili, e carta oleata.

Da uno studio Ipsos-Comieco emerge infatti che 1 italiano su 2 getta nella differenziata gli scontrini, mentre il 27% degli intervistati, sbagliando, manda alla differenziata la carta sporca di cibo (31% nel 2009), i giornali ancora avvolti nel cellophane (25%) e i fazzoletti di carta (17%). Piccoli errori che, se opportunamente modificati, garantirebbero comunque un incremento della qualità della raccolta. Le Cartoniadi puntano a informare e migliorare così il processo di differenziazione di carta e cartone, contribuendo positivamente al miglioramento della qualità della vita di tutto il Paese: basti pensare che dal 1999 al 2011, grazie alla raccolta differenziata di carta e cartone, è stata evitata l'apertura di 248 nuove discariche, di cui 26 solo nel 2011.

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