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Sostenibilita

Il menù per le feste di Natale è made in Italy, più lenticchie e meno ananas

E' quanto emerge da un'analisi della Coldiretti/Swg

Lo spumante si conferma come il prodotto immancabile delle feste

19 Dicembre 2012

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Il menù per le feste di Natale è made in Italy, più lenticchie e meno ananas
Lo spumante si conferma come il prodotto immancabile delle feste

Roma, 19 dic. (Adnkronos/Labitalia) - Sulle tavole degli italiani aumenta la presenza dei prodotti Made in Italy più tradizionali: dal cotechino (+8%) alle lenticchie (+14%), dalla frutta di stagione (+15%) allo spumante (+20%) mentre crollano le mode esterofile del passato pagate a caro prezzo come ciliegie, pesche fuori stagione o ananas (-3%), caviale (-2%) e champagne (-1%). E' quanto emerge da un'analisi della Coldiretti/Swg 'Il Natale sulle tavole degli italiani', dalla quale si evidenza un profondo cambiamento sulle tavole delle feste.

Nel dettaglio - sottolinea Coldiretti - lo spumante si conferma come il prodotto immancabile delle feste e sarà bevuto da 44 milioni di italiani (87%). Segue a ruota il panettone al quale non rinunceranno in 40 milioni (80%) che vince sul pandoro (prescelto da 34 milioni, pari al 68%). Registrano un vero boom - precisa la Coldiretti - le lenticchie che, in un momento di difficoltà, sono chiamate a portar fortuna nei piatti di 39 milioni di italiani (il 78%) insieme al cotechino o allo zampone (31 milioni pari al 62%). La frutta locale - continua la Coldiretti - vince per quasi 39 milioni di italiani (77%) su quella esotica o fuori stagione che quest'anno assaggeranno solo in 13,6 milioni (27%).

Si abbandonano quindi le mode esterofile del passato con solo 3,5 milioni di italiani (7%) che si permetteranno le ostriche, 2,5 milioni (5%) il caviale e in 6,5 milioni (13%) stapperanno champagne. "Il made in Italy alimentare è apprezzato in tutto il mondo dove le nostre esportazioni nel 2012 hanno raggiunto il valore record di 31 miliardi di euro (+5%)", ha spiegato il presidente della Coldiretti, Sergio Marini, nel sottolineare che "è importante che gli italiani riconoscano sempre di più il valore aggiunto della produzione nazionale che è leader in qualità, sicurezza e sostenibilità ambientale".

La tendenza a privilegiare un menu più nostrano favorisce gli acquisti nei mercatini dove durante le feste sono frequentati da ben 23 milioni di italiani anche alla ricerca nel 34% dei casi - precisa la Coldiretti - dei prodotti tipici dell'enogastronomia. La rete dei mercati e dei punti vendita degli agricoltori di Campagna Amica comprende 4.739 aziende agricole, 877 agriturismo, 1.105 mercati, 178 botteghe ai quali si aggiungono 131 ristoranti per un totale di quasi settemila punti vendita.

E per il 30% di italiani che dichiara che effettuerà acquisti tramite internet non mancano le iniziative di solidarietà, come la possibilità offerta dalla Coldiretti attraverso il Consorzio dei produttori di 'Campagna Amica' di acquistare in tutta Italia direttamente dai produttori alcune delle migliori specialità che hanno reso la Toscana celebre in tutto il mondo, per aiutare i produttori colpiti dall'alluvione. Su www.coldiretti.it e possibile ordinare i cesti della solidarietà sia telefonicamente allo 06/4682371-503 sia tramite mail all'indirizzo [email protected]

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