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Da una giovane start up calabrese il social network per i condomini e gli amministratori

Si chiama Condomani

21 Dicembre 2012

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Da una giovane start up calabrese il social network per i condomini e gli amministratori
Si chiama Condomani

Roma, 21 dic. - (Adnkronos) - Segnalare un portone guasto, controllare l'andamento dei lavori, proporre argomenti per l'ordine del giorno, trovare le migliori offerte per effettuare interventi agli edifici. Se prima bisognava aspettare la temuta riunione di condominio, oggi basta collegarsi a internet, in particolare ad un social network dedicato ad amministratori, condòmini e professionisti della manutenzione. Il social network in questione si chiama Condomani, è nato per semplificare la troppo spesso complicata vita di condominio ed è gestito da un gruppo di giovani imprenditori (la media è di 28 anni), tutti calabresi ad eccezione di un campano.

Al sito si possono registrare amministatori, condòmini e professionisti della manutenzione. Una volta creato il profilo del condominio si può accedere allo spazio per dialogare con gli altri condòmini, con l'amministratore e tenere traccia delle attività necessarie per migliorare la vita all'interno dell'edificio. L'amministratore può gestire le spese condominiali e la contabilità, aggiornare la community in tempo reale sugli interventi e le spese da affrontare, avvisare preventivamente (via e-mail, sms, etc.) i condòmini sulle assemblee e sui punti all'ordine del giorno.

I condòmini possono segnalare danni allo stabile, consultare l'andamento dei lavori e le spese di condominio, avanzare proposte, lanciare sondaggi e iniziare il dialogo prima dell'incontro. I professionisti della manutenziuone possono offrire i propri servizi rendendo così possibile per condòmini e amministratori scegliere l'offerta migliore, risparmiando tempo e denaro.

Oggi sono circa 1000 i condomini registrati a Condomani in tutta Italia, "molti più di quanti ce ne aspettavamo quando abbiamo lanciato Condomani qualche mese fa", spiega all'Adnkronos Antonio Bevacqua, Ceo di Condomani. "Le adesioni più numerose vengono dal Nord e dalle città di Roma, Torino e Milano; c'è anche una forte richiesta da parte dei secondi condomini, quelli delle case di vacanza, e dall'estero", aggiunge. E' quindi più che probabile che la giovane impresa calabrese varchi presto i confini nazionali.

E se i condòmini sono i più entusiasti di far parte di un social network che gli semplifichi la vita, per quanto riguarda gli amministratori "ce ne sono di due tipologie: quelli contenti di offrire un servizio all'insegna della trasparenza e quelli che della trasparenza tanto felici non sono - commenta Bevacqua - Ma questo per noi è un vanto perché vuol dire che chi sceglie Condomani sceglie la trasparenza".

Per condòmini e fornitori l'accesso a Condomani è gratuito. Per gli amministratori di condominio invece l'utilizzo è gratuito sotto le 20 unità immobiliari amministrate; tra le 20 e le 100 costa 20 centesimi per unità abitativa al mese; tra 101 e 400 si scende a 10 centesimi; tra 401 e 1000 si arriva a 5 centesimi; oltre la trattativa è riservata. A partire da oggi, per festeggiare la scampata fine del mondo, Condomani regala agli amministratori che si registrano, dal 21 al 31 dicembre, un mese di licenza gratuita senza alcun vincolo.

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