Roma, 24 apr. - (Adnkronos) - Nel nostro paese ci sono ancora 75mila ettari di territorio contaminato da amianto e che non stati mai bonificati (dati Legambiente). Secondo il registro nazionale dei mesoteliomi presso l'Inail, i casi di mesotelioma oscillano tra i 1200 e 1400 l'anno. Dopo 20 anni dalla legge nazionale, dunque, la situazione resta critica. Per questo la fondazione Anmil Sosteniamoli subito onlus, le organizzazioni sindacali Cgil, Cisl, Uil, Ugl e le associazioni Afeva e Aiea hanno presentato oggi le iniziative di promozione della campagna di sensibilizzazione e raccolta fondi 'Asbestus free'. In occasione della giornata mondiale dedicata alla sicurezza sul lavoro e alle vittime dell'amianto che si celebra il 28 aprile i firmatari del protocollo 'Liberi dall'amianto' scendono nelle principali piazze di 14 città italiane che, più di altre, convivono con questa pesante eredità: Casale Monferrato, Broni, Monfalcone, La Spezia, Ravenna, Ferrara, Padova, Matera, Pisa, Civitavecchia, Bari, Taranto, Nuoro e Siracusa. L'obiettivo è quello di promuovere e divulgare l'iniziativa sull'intero territorio nazionale partendo da queste 14 città. Le iniziative si terranno tra il 28 aprile e la fine del mese di maggio. Con questo protocollo, per la prima volta, le associazioni delle vittime dell'amianto e i maggiori sindacati si sono 'alleato' per promuovere l'informazione e la sensibilizzazione sui rischi da amianto e a sostegno della ricerca per la prevenzione e la cura delle malattie asbesto-correlate.




