Roma, 26 apr. - (Adnkronos) - L'amianto uccide e dopo 20 anni "è un problema ancora attuale. Si pensi che muoiono per amianto più persone di quanti ne muoiono per incidenti sul lavoro in un anno". Lo afferma Fulvio Giacomassi, segretario confederale Cisl. Ogni anno, ricorda il sindacalista. "muoiono più di 900 persone per incidenti sul lavoro e più di mille per l'amianto". Questa fibra che dal 1992 in Italia non c'è più "continua a mietere vittime e aumenterà perché ci sono decine migliaia di tonnellate sparse sul nostro territorio". Nonostante sia stata bandita "è comunque un'emergenza che va affrontata in maniera diversa perché se si continuasse a smaltire l'amianto con i ritmi attuali ci metteremo 80 anni a levare tutto l'amianto che in questo è ancora presente". Secondo Giacomassi, dunque, "ci vuole un'iniziativa che impedisca di continuare a morire di questa malattia subdola. C'è la necessità di una nuova ricerca perché bisogna trovare il modo almeno per diagnosticare per tempo questa malattia. Ma c'è anche la necessità dello smaltimento e di sensibilizzare le persone su questo problema".




