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Per sradicare il problema dell'amianto necessario passare dall'informazione

Ne è convinto il segretario unione territoriale Roma dell'Ugl, Cristiano Leggeri
domenica 28 aprile 2013
Per sradicare il problema dell'amianto necessario passare dall'informazione

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Roma, 26 apr. - (Adnkronos) - Per sradicare il problema dell'amianto nel nostro paese bisogna passare necessariamente dall'informazione. La consapevolezza dei rischi legati a questa pericolosa fibra, dopo 20 anni dalla legge nazionale che l'ha bandita, ancora non è matura. Ne è convinto il segretario unione territoriale Roma dell'Ugl, Cristiano Leggeri. "I problemi urgenti da affrontare sono soprattutto quelli dell'informazione su una problematica che è latente e che colpisce non solo i lavoratori ma anche i nostri territori" commenta Leggeri all'Adnkronos. L'Italia, ricorda il sindacalista, "è stata uno dei paesi che maggiormente ha prodotto amianto. L'amianto è presente nelle nostre città e in luoghi impensabili". Per questo motivo. aggiunge, "l'Ugl è fermamente convinto che in questo momento bisogna ragionare su quelle che sono le battaglie valoriali e fra queste c'è la sicurezza sui luoghi di lavori per far sì che quando l'economia riparte siamo già pronti con gli strumenti adatti per fronteggiare queste emergenze". Innanzitutto, secondo il sindacalista dell'Ugl, "è importante creare gli strumenti dopodiché si potrà ragionare sulla fase attuativa. Altrettanto importante è stato il recepimento a livello europeo di una banca dati su quelle che sono le patologie che ci aiuterà maggiormente a monitorare gli effetti di questo fenomeno che molto spesso sono latenti e sfuggono. Su questo non possiamo tacere e dobbiamo tenere alta l'attenzione per esprimere una consapevolezza sociale su una problematica che c'è, è avvertita e che molto spesso è trascurata". Per Leggeri, dunque, "bisogna utilizzare le nuove tecnologie e credere fino in fondo in un'informazione capillare che possa passare anche attraverso l'educazione dei giovani nelle scuole".