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Da acque reflue il recupero del 20-25% del fabbisogno energetico delle case

domenica 29 settembre 2013
Da acque reflue il recupero del 20-25% del fabbisogno energetico delle case

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Milano, 24 set. - (Adnkronos) - Con le acque reflue provenienti dai nostri rubinetti, sanitari ed elettrodomestici, viene inutilmente disperso negli scarichi fognari o in pozzi a perdere circa 25-30 kwh/anno di energia primaria. Tramite un adeguato trattamento di questa acque sarebbe possibile, quindi, il recupero di circa il 20-25% del fabbisogno energetico complessivo annuo degli edifici. E' quanto emerso oggi nell'ambito di un convegno organizzato a Chem-Med, The Mediterranean Chemical Event, in programma a fieramilanocity fino al 26 settembre 2013. Il convegno è stata un'occasione per presentare i risultati della ricerca a conclusione del Progetto Warm Flow, nato due anni fa grazie a NewTec, che ha visto il coinvolgimento di diverse società quali Somac, Artenergy Publishing, Energia+ e il Diparimento di Ingegneria Industriale dell'Università degli Studi Perugia. Al progetto, che può contare sul contributo del ministero dell'Ambiente, sono stati destinati circa 300.000 euro al fine di sviluppare nell'arco di due anni un sistema sperimentale innovativo di recupero dell'energia termica contenuta nelle acque reflue di scarico degli edifici caratterizzati da elevato indice di affollamento.