Roma, 13 dic. - (Adnkronos) - La media del consumo individuale d'acqua, infatti, nei Paesi europei è di oltre 150 litri al giorno. Di questi circa la metà potrebbe essere costituita da acqua non potabile, senza per questo rinunciare alle proprie comodità. Il consumo domestico di acqua potabile andrebbe limitato e, dove possibile, sostituito con acqua piovana. Diverse sono gli strumenti utili per raggiungere questo obiettivo, dalle rubinetterie a flusso areato agli sciacquoni a portata differenziata, che garantiscono l'ottimizzazione dell'utilizzo dell'acqua per usi domestici, secondo le normative. Le rubinetterie miscelano aria ed acqua, diminuendo la portata e mantenendo il livello di pressione nell'erogazione. I dispositivi con attacchi universali, quindi facilmente sostituibili, permettono ad esempio di lavarsi le mani con un getto di soli 6 litri al minuto, invece dei 12 o 15 litri normalmente erogati da un comune rubinetto, con un risparmio che supera il 50%. Il sistema garantisce in questo modo un notevole risparmio, sia delle risorse idriche che nella produzione di acqua calda sanitaria fino al 30%, con evidenti riduzioni nei consumi energetici e nei costi relativi. Lo sfruttamento delle acque meteoriche sta assumendo sempre più importanza, dal momento che l'impiego dell'acqua è spesso eccessivo, sia per l'acqua potabile che per quella destinata ai più svariati servizi, tanto da mettere spesso in crisi la disponibilità stessa in rapporto al suo ciclo naturale. È diventata quindi prioritaria l'esigenza di un risparmio di questa importante risorsa, facendo uso dove possibile di fonti alternative quali, per esempio, l'acqua piovana. Si stima indicativamente che per un consumatore medio si potrebbe arrivare a sostituire fino quasi il 50% dell'acqua potabile con acqua meteorica, prevalentemente per uso Wc, lavatrice (qualora consentito) e giardino. L'acqua piovana, oltre ad essere gratuita, non contiene né calcare né cloro. Per recuperare un'acqua di buona qualità è indispensabile filtrarla e pulirla per eliminare il materiale in sospensione (foglie, detriti, sabbia). Una volta immagazzinata nel serbatoio, al riparo dalla luce solare, l'acqua si mantiene chiara, fresca e senza odori. L'acqua piovana prelevata dall'impianto di recupero è sempre limpida ed inodore, oltre ad essere totalmente sicura e igienica.




