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Per Greenpeace questioni ambientali grandi assenti dei programmi elettorali

Lanciata la petizione online www.iononvivoto.org
domenica 27 gennaio 2013
Per Greenpeace questioni ambientali grandi assenti dei programmi elettorali

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Roma, 21 gen. - (Adnkronos) - Lamenta l'assenza delle questioni ambientali dai programmi elettorali di Bersani, Monti e Berlusconi sottolineando che "la distanza dei partiti e dei loro leader dai cittadini si misura anche da atteggiamenti come questo". Così Greenpeace, attraverso le parole di Andrea Boraschi, responsabile della campagna Energia e Clima dell'associazione, interviene in vista delle elezioni, sottolineando che "le questioni energetiche sono vitali e strategiche per ogni nazione seria e il clima è la principale emergenza planetaria". In vista delle elezioni, Greenpeace ha lanciato la petizione online (www.iononvivoto.org) alla quale hanno aderito circa 45 mila cittadini che hanno così espresso la volontà di non votare chi non si impegna a contrastare l'uso delle fonti fossili nella produzione di energia e chi non sostiene la crescita delle fonti rinnovabili. Oltre alle 45mila email, tutti i candidati hanno ricevuto anche un questionario di Greenpeace sul futuro energetico del Paese. "Alcuni e di diverso orientamento politico hanno risposto, ma non i candidati principali", fa sapere l'associazione ambientalista. Per Greenpeace e i circa 45 mila cittadini che finora hanno firmato la petizione ci sono almeno tre emergenze su cui i partiti e i loro leader devono esprimersi: lo sfruttamento di giacimenti petroliferi nel Mediterraneo; le emissioni delle centrali a carbone operanti in Italia; le fonti rinnovabili.