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Fabio Fazio, la mossa per rilanciarsi su Rai 2 dopo il flop di Che tempo che fa: cosa c'è dietro Anima Mia

Davide Locano
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Lo capiamo. Ultimamente le cose non vanno proprio benissimo a Fabio Fazio: ha dovuto mollare Rai1, ripartire da Rai2 e tener testa ai mille competitors che ormai affollano la domenica sera. Spesso, dal confronto, ne è uscito pure malconcio. È comprensibile dunque che abbia voglia di rifarsi: di avere una seconda possibilità, in un altro giorno della settimana e, perché no?, con un format tutto nuovo. Magari da rigiocarsi quando gli ascolti sentenzieranno ufficialmente la rottamazione di Che tempo che fa. Tutto quindi ragionevolissimo. OPERAZIONE NOSTALGIA Quello che sfugge è come gli sia venuto in mente di pensare a un revival di Anima mia. L' indiscrezione arriva da Italia Oggi: il volto di Rai2 starebbe lavorando a una versione riveduta e corretta dello show datato 1997. Per rinnovarsi, Fazio ha pensato bene di tornare indietro di 22 anni: un lasso di tempo che è pari al Paleolitico della tv, visto il serrato ritmo con cui il piccolo schermo evolve nel linguaggio e nelle modalità di fruizione. A questo punto faceva prima a traslocare su RaiYoYo, per citare una battuta di Luciana Littizzetto. Eppure Fazio avrebbe ricevuto anche la benedizione del direttore di Rai2 Carlo Freccero. Leggi anche: Fazio e Lilli Gruber pontificano contro il sovranismo Come si ricorderà, Anima mia raccontava i mitici anni 70 ripercorrendone i miti e le leggende musicali, hit televisive comprese (Mork e Mindy, Star Trek, L' incredibile Hulk). Lo show era condotto dallo stesso Fazio insieme a Claudio Baglioni, a loro volta affiancati da Natalia Estrada, Sabina Ciuffini e Orietta Berti. Tra gli ospiti che sono avvicendati figurano I Cugini di Campagna, Mal dei The Primitives, Le Orme, Mita Medici, Lou Ferrigno, Ed Bishop (il capitano Straker), Paola Pitagora, Nino Castelnuovo, il Mago Silvan, Georges Descrières (Arsenio Lupin nell' omonima serie televisiva) e William Shatner (il capitano Kirk). Il programma esordì su Rai1 il 24 gennaio 1997 con un ben 6,1 milioni di spettatori (25,42% di share) superando il rivale Paperissima su Canale 5 (5,9 milioni e 22,78% di share). Le seguenti puntate, però, non riuscirono ad avere di nuovo la meglio sul programma di Antonio Ricci. L' ultima scontava addirittura uno scarto di oltre un milione di telespettatori: 7,147 milioni per Paperissima contro i 6,004 milioni di Fazio. SACRE TECHE Va bene che oggi l' amarcord piace assai in tv, ma funziona solo se si sceglie un programma già vincente all' epoca, nonché supportato da un richiamo forte alla visione: un conto, per dire, l' esperimento di Indietro tutta 30 e l' ode, che cavalcava la leggendaria trasmissione di Renzo Arbore; un altro il revival di Anima mia... Possibile che Fazio non abbia pensato ad altri Piani B? Qualcosa che fosse sconosciuto alle Teche Rai e magari (ci permettiamo di aggiungere) che non coinvolgesse il suo amico Saviano. I lavori fervono a Viale Mazzini e ci sarebbe anche già uno slot papabile: quello del giovedì. Non resta che sperare in Freccero. Già, colui che ha avviato il progetto ha anche il potere di disinnescarlo. Inconsapevolmente. Essendo Freccero "in scadenza", l' approvazione definitiva potrebbe non spettare a lui e c' è speranza che il suo erede alla direzione cambi idea e faccia rinsavire Fazio. di Francesco D'Angelo

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