E' morto il leader degli Stone Temple Pilots, Scott Weiland. Si è spento "nel sonno, durante una tappa del tour a Bloomington, in Minnesota, dove si trovava con la sua band, i Wildabouts", si legge sulla sua pagina Facebook: "In questo momento chiediamo che venga rispettata la privacy della sua famiglia". Già ieri sera, con un tweet subito cancellato, Dave Navarro, dei Red Hot Chili Peppers, aveva annunciato la morte del suo caro amico. Poi la nota nella tarda serata di ieri del Dipartimento di Polizia di Bloomington che ha informato del rinvenimento di un cadavere, senza però diffondere il nome del musicista. Infine la conferma dei familiari. Weiland, 48 anni appena compiuti, aveva avuto in passato molti problemi di droga. Californiano, aveva fondato gli Stone Temple Pilots con i fratelli Robert e Dean DeLeo, e negli anni Novanta diventarono una band molto nota nel panorama grunge. Nel '93, con Core, il loro primo album, volarono in classifica posizionandosi al terzo posto. Un successo seguito l'anno successivo quando arrivarono primi in classifica con l'album Purple (con le mitiche canzoni Big Empty, Vasoline e Interstate Love Song). di Eliana Giusto @giocattolirock



