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**Notiziario Moda e Design** (7)

sabato 29 settembre 2012
**Notiziario Moda e Design** (7)

2' di lettura

(Adnkronos) - Milano Moda Donna, che spegne oggi i riflettori, dopo avere presentato le collezioni degli stilisti per la prossima primavera estate, "e' andata bene. E' andata molto bene. Diciamo che i buyer e la stampa internazionale che ci doveva essere c'era". Parole di Mario Boselli, presidente della Camera nazionale della moda italiana, che stila il calendario e organizza la kermesse. In particolare, Boselli vuole mettere in evidenza, dopo le polemiche sorte con Roberto Cavalli, in relazione alla collocazione della sua sfilata il lunedi' in chiusura della manifestazione, che tutto e' andato per il meglio: "vorrei mettere particolare enfasi - spiega - sugli ultimi due giorni. Si e' fatto un gran parlare con anche qualche polemica sui giornali di 'Armani, Cavalli, del fatto che l'ultimo giorno non ci sarebbe stata piu' gente'". "Invece - sottolinea - e' stato un giorno clamoroso. A partire dalla prima sfilata della mattina con Dsquared, per proseguire con gli altri: da Cavalli non si riusciva a stare non solo seduti, ma nemmeno in piedi e c'erano tutti quelli che ci dovevano essere". Boselli tiene anche a ricordare che "la Camera nazionale della moda, nei calendari internazionali, ha ottenuto per Milano sette giorni pieni per la donna e li ha ottenuti fino al 2014. Quindi le date uomo e donna sono fissate fino al 2014. E la moda italiana deve riempire tutti e sette i giorni. Le collezioni sono state 146: il made in Italy e' fatto non solo da chi sfila ma anche dalla splendide collezioni di chi non sfila e fa presentazioni statiche. Servono sette giorni pieni". Ecco perche', annuncia, "quanto prima si riconvochera' il tavolo degli stilisti per tornare a sette giorni pieni perche' questo Milano si merita e l'Italia si merita". (segue)