(Adnkronos) - "Abbiamo bisogno di tornare all'orgoglio del vero made in Italy. Ce la possiamo fare? Certo, ma con meno costi". A sostenerlo Michele Tronconi, presidente di Sistema Moda Italia, in occasione della giornata inaugurale del Salone del Tessile 'Milano Unica' che si domanda: "come possiamo esportare di piu' se produrre in Italia e' sempre piu' costoso, sempre piu' difficile?". Tronconi evidenzia poi una "rischio autogol", nel momento in cui si assiste a un costo eccessivo del capitale per unita' di prodotto, ma anche al "costo dell'energia per unita' di prodotto, il costo della fiscalita' per unita' di prodotto". Costi che "purtroppo negli ultimi mesi sono esplosi. Ad esempio il costo dell'energia in 12 mesi, sia nella componente termica che quella elettromotrice, e' aumentata del 30%, quando noi gia' prima avevamo un differenziale negativo del 30% nei confronti dei nostri competitor europei"."Cerchiamo di esportare - fa notare il presidente di Smi - ma dobbiamo scontare un euro sopravvalutato rispetto ai nostri fondamentali e dobbiamo anche pagare dazio quando esportiamo in Brasile, Cina e Russia. Anche noi rischiamo l'autogol quando volendo la crescita la rendiamo impossibile perche' zavorriamo la nostra industria". Allora bisogna "puntare a incrementare l'attivo del nostro saldo commerciale: sarebbe un bel messaggio anche per i detentori del nostro debito pubblico all'estero"."Apple - fa notare poi - non torna in America non per una questione di costi, ma perche' la sua supply chian e' in Cina. Noi fortunatamente abbiamo ancora delle filiere che sono integre qui in Italia e la moda e' un buon esempio in positivo. La dobbiamo sostenere perche' e' la nostra ambasciatrice". (segue)




