(Adnkronos) - A Prato, fino al 18 gennaio, di scena la storia di Enrico Coveri, pratese di nascita (1952 - 1990), dagli esordi toscani fino ai successi mondiali. L'l'iniziativa inaugura la nuova sede della Camera di Commercio e il suo spazio espositivo di 700 metri quadri su due livelli, frutto di un attento lavoro di recupero di un ex opificio industriale posto nel centro cittadino. La mostra, curata da Martina Corgnati, Luigi Salvioli e Ugo Volli, e' concepita per ripercorrere i principali momenti della carriera di Enrico Coveri e del suo marchio - da qui il sottotitolo della mostra 'Da Prato al Made in Italy', partendo dalla fine degli anni Settanta quando la moda italiana, per merito di un piccolo numero di geniali artisti e imprenditori (Armani, Coveri, Versace, Krizia, Missoni) si afferma in tutto il mondo. Il visitatore e' guidato attraverso gli altri momenti cruciali della vita professionale di Coveri, quando, ad esempio nel 1977, ad appena venticinque anni, propone la sua prima sfilata sulla piazza di Parigi, un successo di tali dimensioni che lo lancia alla ribalta della moda mondiale. Nasce lo "stile Coveri", con caratteristiche che rendono inconfondibili i suoi prodotti anche nell'ambiente della moda del suo momento; la sua peculiarita' e' l'allegria, il piacere di vivere, il gioco. Ancor oggi, al pari del colore, le paillettes sono riconosciute come elemento distintivo della maison, al punto che si puo' affermare che queste stanno a Coveri come le catene a Chanel. (segue)




