(Adnkronos) - Per Cucinelli "non dobbiamo preoccuparci di quello che fara' il dollaro o fara' l'euro: non e' di nostra competenza. Noi siamo industriali. Dobbiamo essere innovatori. Soprattutto nei rapporti umani e fare si' che il nostro prodotto sia affascinante per il mondo intero, perche' il mondo intero ha stima dell'Italia". Insomma, rischi per il settore del lusso "non li conosco. Io vedo positivo e non negativo". In generale, per quanto riguarda l'andamento delle vendite, "l'Italia e' molto interessante e affascinante perche' se la collezione non piace a europei e italiani il problema e' grande", secondo Cucinelli. A suo avviso, "l'Italia avra' un leggero ridimensionamento ma questo resta un Paese molto importante perche' il gusto italiano e' la base". Insomma "ci sara' un leggero rallentamento" tuttavia il presidente e ad della maison assicura: "non ho alcun pregiudizio e paura perche' il mondo intero e' affascinato dal made in Italy". Per quanto riguarda le prospettive, "siamo sereni. Abbiamo il nostro progetto di crescita garbata perche' credo che la crescita debba essere come una volta quando si diceva che se un'azienda si sta consolidando e' seria".




