Milani, 16 giu. (Adnkronos) - Il fenomeno della contraffazione dei marchi della moda del made in Italy, esattamente come quelli del design, del food e di tutto cio' che rappresenta l'eccellenza del nostro Paese e dell'italianita', e' in costante aumento. Come arginare il fenomeno? Mettendo in campo strategie preventive e richiedendo l'intervento puntuale delle istituzioni. "L'imitazione dei prodotti italiani all'estero a volte danneggia una singola impresa di marca, altre volte danneggia un intero comparto o addirittura l'intero Sistema Italia. Nella casistica si osserva sempre piu' una linea di continuita' tra danno al singolo e danno al sistema. Per questo la tutela del made in Italy nel senso piu' ampio del termine, necessita di un mix di strumenti e di strategie che vanno dalle strategie di deposito alla sorveglianza delle reti distributive e al controllo doganale, dalla tracciabilita' ai sistemi anticontraffazione, fino all'enforcement il quale andrebbe fortemente sostenuto dalle istituzioni nazionali ed europee". A spiegarlo il professor Giovanni Guglielmetti, dello studio Bonelli, Erede, Pappalardo. L'intervista integrale andra' in rete alle 16 nel Notiziario Moda & Design.




