In attesa delle premiazioni finali dei vincitori del 66esimo Festival del Cinema di Venezia, arriva al Lido Sylvester Stallone il quale riceverà il riconoscimento “Jaeger-LeCoultre Glory to the Filmmaker”, premio dedicato a una personalità che ha lasciato il segno nel cinema contemporaneo. Stallone ha avuto modo di scherzare con i giornalisti: “Io e lui – ha detto l’attore parlando del presidente degli Stati Uniti Barack Obama – potremmo fare un film d’azione eccellente insieme. Il titolo? Rambobama”. Intanto Michele Placido, protagonista nei giorni scorsi con il suo ultimo film “Il grande sogno”, ha annunciato che querelerà il ministro della Funzione pubblica Renato Brunetta a seguito delle dichiarazioni rilasciate in mattinata dal ministro. "Esiste in Italia - ha detto al Lido Brunetta - un culturame parassitario vissuto di risorse pubbliche, che sputa sentenze contro il proprio Paese ed e' quello che si vede in questi giorni alla Mostra del cinema di Venezia". Per essere ancora più esplicito ha aggiunto : “Questo e' un pezzo di Italia molto rappresentata, molto 'placida' e questa Italia è leggermente schifosa". Immediata la risposta di Michele Placido: "I miei ultimi tre film non hanno avuto sovvenzioni e hanno incassato quattordici milioni di euro. La serie tv 'La Piovra' – ha proseguito il regista - ha fatto incassare alla Rai miliardi di lire sul mercato estero. Non chiedo una percentuale, ma rispetto”. “Forse vengo ingiuriato da lei – ha concluso Placido rivolgendosi al ministro - perché ho dichiarato che non ho mai votato per il presidente Berlusconi?".




