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Maurizio Costanzo morto, le lacrime della Meloni: come ha cambiato l'Italia

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Maurizio Costanzo, popolare giornalista romano, si è spento oggi all'età di 84 anni. Tanti i messaggi di cordoglio sui social. Anche la premier Giorgia Meloni ha scritto un tweet carico di dolore per la sua scomparsa: "Ci lascia Maurizio Costanzo: icona del giornalismo e della tv, che ha saputo raccontare anni difficili con coraggio e professionalità. Grazie per aver portato nelle case degli italiani cultura, simpatia e gentilezza. Un pensiero a sua moglie Maria e ai suoi cari. Buon viaggio".

 

 

 

"Profondamente colpito per la scomparsa di Maurizio Costanzo, giornalista, conduttore televisivo, autore - ha scritto Guido Crosetto -. Ha raccontato con intelligenza e ironia l'evoluzione della società italiana. Anzi, un vero e proprio pezzo di storia. Un uomo mai banale. Addio, Maurizio". Condoglianze anche da parte di Daniela Santanchè, che sempre su Twitter ha scritto: "Oggi perdiamo un gigante della televisione italiana, un professionista dalle grandi qualità intellettuali e culturali. Maurizio Costanzo lascia un grande vuoto nel mondo dell’informazione e una grande eredità alle nuove generazioni. Un abbraccio a Maria e ai figli".

I messaggi dal mondo della politica non sono finiti qui. "Costanzo è stato giornalista, conduttore tv, autore, sceneggiatore. Ha inventato il talk show in Italia. Ci lascia un altro pezzo di memoria storica del nostro Paese", ha scritto Edoardo Rixi. Mentre Alessandro Zan del Pd: "Una vita spesa a raccontare l’Italia che cambiava e che lui stesso, con il suo lavoro, ha cambiato. Grazie". "Ha rivoluzionato la comunicazione e la tv in Italia, senza mai mettere da parte l'impegno civile fino a sfidare senza paura la mafia, rischiando la sua stessa vita - ha fatto sapere Giuseppe Conte -. Con Maurizio Costanzo se ne va un pezzo di storia culturale del nostro Paese". 

Cordoglio anche da parte del presidente del Senato Ignazio La Russa: "Con Maurizio Costanzo se ne va un professionista serio e preparato, un volto storico del giornalismo e della tv, un conduttore radiofonico, uno sceneggiatore, uno scopritore di talenti e tanto altro ancora. Per decenni il suo salotto ha raccontato i mille volti e le tante sfaccettature della nostra Nazione tenendo compagnia agli italiani in moltissime serate. Alla sua famiglia giungano le mie sincere condoglianze".

 

 

 

"La scomparsa di Maurizio Costanzo mi addolora profondamente. Ci lascia un professionista straordinario che, nel corso della sua lunga carriera, ha dato un contributo fondamentale al mondo dell'informazione e dello spettacolo italiano - ha dichiarato la presidente dei senatori di Forza Italia, Licia Ronzulli -. Maurizio Costanzo era la televisione: ha saputo farla evolvere, modernizzarla e trasformarla in ciò che oggi accoglie milioni di italiani. E proprio parlando a milioni di italiani, condannò la mafia senza paura e con decisione. Un impegno che gli costò un attentato da cui fortunatamente si salvò. Con la sua morte perdiamo un uomo coraggioso e di grande cultura. Ai suoi cari va un abbraccio commosso mio personale e dei senatori di Forza Italia".

"Maurizio Costanzo è stato uno dei più grandi giornalisti e scrittori italiani di sempre. Non ha soltanto inventato un genere televisivo, ma, grazie ad una intelligenza brillante e alla sua infinita curiosità, ha spaziato in tutte le arti - come la musica - sapendosi dimostrare un innovatore, sempre avanti. È stato un giornalista coraggioso al punto da mettere a rischio la sua stessa vita. Per me era un amico, sempre vicino e sempre leale. Mancherà moltissimo a tutti noi. Un abbraccio a sua moglie, Maria De Filippi, e a tutta la sua famiglia": questo il ricordo commosso di Silvio Berlusconi sui social.

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