Angelo Bonelli comincia di buon mattino ad attaccare Giorgia Meloni. Il mondo dei pro-Mad, i tifosissimi di Maduro, il dittatore catturato dagli Stati Uniti, trovano sponde facili nella sinistra di Avs. E Bonelli mette nel mirino la premier con argomentazioni piuttosto discutibili: "È inaccettabile che la presidente del Consiglio Giorgia Meloni abbia definito legittimo l’intervento di Donald Trump in Venezuela. Da giorni provo una profonda inquietudine: stiamo assistendo a un mondo lasciato alla mercé di un uomo che decide cosa una nazione può o non può fare. Dal Venezuela alla Groenlandia, tutto è collegato", afferma a Inside24 su Rainews24.
Angelo Bonelli in grossi guai: tessere dei Verdi, cosa sta emergendo
Quel pasticciaccio brutto delle tessere dei Verdi a Bologna. Non ci troviamo a metà tra un romanzo di Carlo Emili...Poi aggiunge: "Siamo davanti a una strategia di nuovo colonialismo, fondata sulla forza e sull’arroganza. E per favore: non raccontiamo bugie agli italiani. La democrazia in Venezuela va ripristinata, ma ciò che sta accadendo non ha nulla a che vedere con i diritti: riguarda esclusivamente il controllo delle risorse energetiche. Lo ha detto Trump, lo hanno detto esponenti della sua amministrazione, eppure la destra italiana continua a raccontare sciocchezze, a partire dalla narrazione sul narcotraffico, che non compare nemmeno nei capi d’accusa americani". Insomma a quanto pare ogni argomento è buono per sparare a zero sul governo. La vera domanda è: con la sinistra al governo quanti peana avremmo ascoltato per Maduro?




