Si infiamma il dibattito a Omnibus, su La7, nella puntata del 7 novembre, sulla riforma costituzionale del governo Meloni che punta sul premierato. In studio c'è Claudia Fusani, che ne approfitta per gettare fango sulla presidente del Consiglio. "Stiamo parlando di tre articoli. Casellati e Mantovani hanno già detto che il testo non è blindato. Inoltre ci sono paradossi e vuoti. Per esempio il premier può essere buttato giù ma solo dalla sua coalizione", premette la giornalista de Il Riformista. Che prosegue con una battuta: "Forse a Giorgia Meloni questo punto non è stato spiegato tanto bene. Il presidente non può fare niente. E poi c'è il vuoto della legge elettorale che è fondamentale", osserva ancora.
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Federico Rampini è intervenuto a Tagadà, su La7, per parlare della situazione attuale in Medio Oriente e i..."È una cosa così informe che credo che resterà poco di questa riforma", sottolinea la Fusani. Che conclude gettando il solito fango sulla presidente del Consiglio: "E credo che Meloni abbia buttato questa cosa sul tavolo adesso per non parlare d’altro: della legge di bilancio e delle autonomie", attacca la giornalista de Il Riformista.
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Rieccoci, Rula Jebreal ne spara un'altra delle sue. A In Onda, nella puntata di domenica 5 novembre su La7, la giorn...In realtà, come spiegato bene ieri dalla Meloni, il premierato "è una priorità. È fondamentale" e il ddl costituzionale è "una enorme rivoluzione per l’Italia". In passato "l’assenza di una stabilità è stata un male" per l’Italia, quindi "abbiamo il dovere di dare questa occasione al Paese". Ora, "la parola passa al Parlamento" e, senza i numeri richiesti (la maggioranza dei due terzi), "ai cittadini", che si dovranno esprimere con un referendum. Ma Meloni mostra tranquillità, "sono fiduciosa". Poi, chiarisce: la riforma costituzionale e il suo iter prima parlamentare e poi eventualmente referendario, nulla hanno "a che fare con l’andamento del governo".