Su X è diventato virale il video proveniente da Minneapolis, in cui un agente dell'ICE, la polizia anti-immigrazione clandestina istituita dal presidente americano Donald Trump, minaccia una troupe Rai.
"Spaccheremo il finestrino e vi trascineremo fuori dall'auto", si sente dire da un agente nel filmato girato dall'interno dell'auto sulla quale viaggiavano Laura Cappon e Daniele Babbo, giornalisti di In mezz'ora su Rai 3. La macchina si era messa sulle tracce di due veicoli con a bordo i federali. "Uno è davanti a me e l'altro dietro. Sembra un convoglio", afferma la donna alla guida dell'auto che trasporta i giornalisti italiani: "Ci hanno intrappolato". Poi l'auto davanti si ferma e un agente esce dal veicolo e si avvicina alla macchina dei giornalisti chiedendo di abbassare il finestrino. "No non abbasso il finestrino, non stiamo facendo nulla di male", risponde la donna alla guida dell'auto mentre i giornalisti italiani si qualificano: "Press! We are press, italian!". A quel punto l'agente minaccia di spaccare il finestrino e di trascinarli fuori dall'auto: "Questo è l'unico avvertimento se continuate a seguirci da questo momento in poi. Siete registrati".
Immediato il riflesso delle opposizioni italiane, partite all'attacco della premier Giorgia Meloni: "Dopo che negli Stati Uniti agenti dell'Ice hanno minacciato e intimidito giornalisti italiani della Rai mentre svolgevano il loro lavoro, mi aspetto che il governo italiano si faccia sentire subito. E con chiarezza - scandisce Barbara Floridia, deputata del Movimento 5 Stelle e presidente della Commissione Vigilanza Rai -. E' un fatto gravissimo e sconcertante. Dopo violenze e uccisioni in strada, ora anche la stampa viene minacciata. E' una violenza che non riguarda solo quei giornalisti, ma che tocca tutto il paese. Se Giorgia Meloni e il Governo resteranno in silenzio, sarà l'ennesima prova di viltà e di sudditanza nei confronti di Donald Trump. La voce dell'Italia va fatta sentire. Tacere è complicità".
Le fa eco Nicola Fratoianni, deputato di Alleanza Verdi e Sinistra: "Già le immagini della feroce esecuzione di un cittadino statunitense da parte delle milizie al soldo di Donald Trump avrebbero dovuto far indignare il governo Meloni. Vedo che il silenzio della presidente del Consiglio e del suo esecutivo invece prosegue anche di fronte alle minacce e intimidazioni di una squadra di tagliagole nei confronti di nostri concittadini giornalisti Rai. Invece si fa finta di niente. Questa timidezza o meglio questa vigliaccheria è una vera e propria vergogna. Ci sono momenti in cui - conclude Fratoianni - un briciolo di dignità non guasterebbe".
"Anche due giornalisti italiani - dichiara il responsabile Esteri del Pd Peppe Provenzano - sono stati minacciati dalla polizia politica di Trump. A loro va tutta la nostra vicinanza e solidarietà. Al Governo Meloni, se ha un minimo di orgoglio nazionale, chiediamo di protestare formalmente e prendere le distanze una volta per tutte. E chiarire come intende proteggere i nostri connazionali che vivono e lavorano nei luoghi in cui sta operando l'Ice da questo clima di intimidazioni e violenze. Vedere l'America ridotta così dalle squadracce di Trump, che seminano caos, terrore e morte nelle strade, coperta dalle menzogne dell'amministrazione Trump, desta profondo sconcerto. Chissà se ora il Ministro Piantedosi, dopo aver visto le immagini di Minneapolis, o magari dopo aver letto le parole dei genitori di Alex Pretti, abbia capito il problema e provato un po' di vergogna".
DUE GIORNALISTI ITALIANI SONO STATI FERMATI E MINACCIATI DALL’ICE A MINNEAPOLIS! LAURA CAPPON E DANIELE BABBO, INVIATI DELLA TRASMISSIONE “IN MEZZ’ORA pic.twitter.com/clDna5BFfx
— Giorgio Malagnino (@GiorgioMagagni1) January 25, 2026




