L'annuncio della morte di Gino Paoli la dà David Parenzo, in diretta a L'aria che tira, generando un certo sconcerto nello studio di La7. La puntata, quasi interamente dedicata al day-after del referendum sulla giustizia, sta per finire quando il padrone di casa interrompe tutto.
"Grazie a tutti gli ospiti, vi dobbiamo dare una notizia triste per tutti quelli che lo hanno amato, e sono tanti, perché è morto all'età di 91 anni Gino Paoli". "Aaah", si sente in sottofondo. Un mormorio di dolore e stupore insieme, da una voce maschile. Con ogni probabilità si tratta del professor Carlo Cottarelli, in collegamento con la trasmissione.
"Pochi minuti fa, il grande cantautore... - prosegue Parenzo leggendo la notizia sui siti -, ve la diamo in anteprima. Gino Paoli è morto, aveva 91 anni. Pubblicità, poi avremo Federico Fubini".
"A quell'età ogni giorno è un regalo, penso che nell'ultimo periodo lo sentisse, nelle ultime uscite era più incazzato, voleva sfidare la morte, un po' come tutti", ha rivelato in quegli stessi minuti all'agenzia Adnkronos Francesco Baccini, cantautore genovese vicino a Gino. Nel 2004 Paoli festeggiò il 70esimo compleanno con un concerto a Genova, al quale invitò, tra gli altri, lo stesso Baccini, Vittorio De Scalzi e Bruno Lauzi. "Gino non sapeva se Lauzi, che era malato di Parkinson, sarebbe arrivato, non lo aveva mai visto in quelle condizioni. Mentre Gino cantava, Lauzi si materializzò alle sue spalle e cominciò a cantare, ma quando lo ha visto per la prima volta, con il Parkinson in fase avanzata, Gino scoppiò a piangere come un bambino e scappò via dal palco senza finire la canzone. Questa cosa mi aveva colpito molto, si capiva che tra i due c'era una profonda amicizia".
David Parenzo annuncia la morte di Gino Paoli: guarda qui il video di L'aria che tira su La7




