Courmayeur, 25 apr. (Adnkronos) - Courmayeur e il Monte Bianco sono pronti a sfilare sul red carpet del festival della montagna per eccellenza. La localita' turistica che rappresenta l'essenza stessa della tradizione alpina sara' protagonista alla 60esima edizione del TrentoFilmfestival, da domani al 6 maggio, con alcuni eventi dedicati ad alcune tra le sue manifestazioni piu' significative. Reinhold Messner e Herve' Barmasse presentano i Piolets d'Or. L'inventiva nella ricerca di nuovi itinerari, la massima economia di mezzi, l'intensita' dell'esperienza, il rispetto dell'uomo e della natura. Piu' che il riconoscimento di un'impresa, i "Piolets d'Or" celebrano un impegno e dei valori, che traggono ispirazione dalla storia dell'alpinismo e dall'autenticita' dello spirito di cordata. E sara' appunto questo il punto di partenza dell'incontro-dibattito 'I Piolets d'Or al TrentoFilmfestival', moderato da Sandro Filippini, che vedra' impegnati il Piolet d'Or alla Carriera Reinhold Messner e il giovane alpinista valdostano Herve' Barmasse in una riflessione sul rapporto fra alpinista e premi. All'appuntamento prenderanno parte anche Edmond Joyeusaz e Francesco Civra in rappresentanza della storica Societa' Guide Alpine di Courmayeur, e il sindaco della localita' ai piedi del Bianco, Fabrizia Derriard. Nel corso dell'evento, in programma venerdi' 4 maggio alle ore 15, presso la sala Conferenze della Fondazione Bruno Kessler, gli ospiti presenteranno al pubblico la manifestazione che celebra un alpinismo etico e ricco di emozioni. Domenica 29 aprile alle ore 15.30 presso la sala 3 del Cinema Modena, sara' proiettata la pellicola Les Piolets d'Or di Jean Afanassief, un ritratto dei primi tre vincitori del "Piolet d'Or Carrie're", da quest'anno "Premio Walter Bonatti". Il riconoscimento, istituito nel 2009, e' conferito alle figure che hanno segnato la storia dell'alpinismo mondiale: il primo e' stato attribuito a Walter Bonatti, nel 2010 a Reinhold Messner, nel 2011 a Doug Scott e quest'anno a Robert Paragot. (segue)



