Milano, 20 mag. (Adnkreonos/Ign) - Dalle scatole numerate agli occhiali 'infrablù'; dal cappello da iettatore alla scopa anti-iella, fino ai portafortuna donati dai concorrenti e ai gadget inviati dai telespettatori. Tutto, ma proprio tutto ciò che è familiare a chi segue ogni sera su Rai Uno 'Affari Tuoi' sarà venduto al migliore offerente il prossimo 11 giugno al teatro Sala Umberto di Roma, in un'asta di beneficenza i cui incassi saranno devoluti all'ospedale pediatrico Bambino Gesù di Roma. Banditore dell'asta sarà Flavio Insinna. Vincitore di due Oscar Tv, primato indiscusso nella classifica degli ascolti con una media di 5.400.000 telespettatori e uno share del 19,69%, 'Affari Tuoi' è giunto quest'anno al suo decimo anniversario. "Il 30 maggio - spiega il conduttore a Ign, testata online del gruppo Adnkronos - Affari Tuoi va in pausa estiva dopo una stagione straordinaria. Ho pensato quindi di dare un senso più profondo a una stagione bellissima e l'11 giugno saremo insieme a tanti amici, al maestro Nigro e all'orchestra per una causa importantissima. Metteremo all'asta tutti i cimeli del programma e l'intero incasso della serata sarà devoluto all'ospedale Bambino Gesù. Ci saranno molte sorprese, tanta allegria e risate, per riuscire a raccogliere quanto più possibile e regalare un sorriso ai bambini meno fortunati. Abbiamo allestito anche la pagina facebook.com/flavioinsinnacharity con tutte le informazioni sull'evento". L'idea è nata pensando che fino a settembre la saracinesca dell'officina resterà chiusa per ferie. "Ho pensato - dice Insinna - che gli oggetti utilizzati durante le partite dei concorrenti, quelli provenienti dai magazzini Rai ed Endemol e i tantissimi regali ricevuti dai telespettatori nei mesi di messa in onda sarebbero rimasti chiusi in cantina, rischiando di andare perduti. Così mi sono detto, perché non utilizzarli per realizzare qualcosa di importante, per restituire un po' di quell'affetto che abbiamo ricevuto durante tutta la stagione? L'idea è piaciuta a tutti, tanto che si sono messi subito al lavoro per organizzare la serata". (segue)



