Venezia, 21 gen. (Adnkronos) - "Siamo certi che il ministro non interverra' per alterare la valutazione che il Ministero stesso si e' imposto di dare ai teatri lirici, anche in vista della loro qualificazione a livello nazionale". E' il commento del sindaco di Venezia Giorgio Orsoni alla notizia secondo cui il ministro per i Beni e le attivita' culturali, Lorenzo Ornaghi, si sarebbe impegnato nell'erogazione di un contributo straordinario al Teatro alla Scala di Milano. "Un ripianamento del deficit di bilancio a pie' di lista - aggiunge il sindaco di Venezia - sarebbe certamente incomprensibile, non solo perche' premierebbe in modo sbagliato chi non ha tenuto i conti in ordine, ma soprattutto perche' penalizzerebbe direttamente anche quei teatri che hanno raggiunto l'equilibrio di bilancio con un'oculata gestione e, talvolta, anche con il sacrificio dei propri lavoratori". "Sarebbero incomprensibili - conclude - anche altre forme di erogazione per tournee all'estero, o per particolari impegni di programmazione per l'anno verdiano o wagneriano, che anche La Fenice sta organizzando per il 2013, a livelli qualitativi e di presenza all'estero non minori di quanto faccia il teatro milanese".




