Firenze, 23 gen. - (Adnkronos) - "Tre milioni di buco solo nell'ultimo anno e l'allontanamento della soprintendente Francesca Colombo: il Maggio Musicale Fiorentino che oggi affronta il commissariamento e' un classico esempio di attivita' culturale di grande livello, ma con una gestione finalizzata solo all'approvvigionamento di risorse pubbliche. Cosi' il patrimonio che rappresenta rischia di essere disperso: nessuna organizzazione puo' resistere quando non e' in grado di superare significativamente il 10% dei propri costi attraverso la vendita di servizi o biglietti. Neanche il Maggio". E' quanto si legge in una nota di Fermare il Declino, il partito di Oscar Giannino. "L'attenzione gestionale concentrata soprattutto sulla raccolta di finanziamenti pubblici - si legge ancora nella nota - porta solo a socializzare il problema: avere sempre piu' dipendenti induce il Maggio a 'scaricare' il problema su tutta la societa', invece che sui vertici della sua amministrazione. I soggetti pubblici stanno mettendo l'ennesima toppa senza risolvere i problemi strutturali. Ogni risorsa pubblica sprecata e' una tassa occulta, che prima o poi bisogna pagare".




