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Musica: mercoledi' Bacchetti nella Chiesa di Santa Cristina con le 'Variazioni Goldberg'

domenica 27 gennaio 2013
Musica: mercoledi' Bacchetti nella Chiesa di Santa Cristina con le 'Variazioni Goldberg'

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Roma, 27 gen. (Adnkronos) - Mercoledi' 30 gennaio alle 20.30, nuovo appuntamento con la VI edizione di Musica in Santa Cristina a Bologna: per la rassegna 'Le tastiere raccontano - L'Accademia pianistica di Imola da' voce a fortepiani e pianoforti antichi', la Chiesa di Santa Cristina della Fondazza (Piazzetta Morandi) ospitera' Andrea Bacchetti, che si esibira' sul pianoforte a coda Steinway & Sons del 1900 appartenente alla preziosa collezione della Fondazione Cassa di Risparmio in Bologna. In programma un monumento della musica di tutti i tempi: le Variazioni Goldberg di Johann Sebastian Bach, introdotte dalla Toccata BWV 914 del 1710, cui fara' seguito un'antologia di cinque Sonate di Domenico Scarlatti, tratte da un manoscritto conservato nella Biblioteca Marciana di Venezia, recentemente restaurato. La conversazione introduttiva al programma sara' affidata ad Angela Maria Gidaro, Direttrice Artistica dell'Accademia di Imola. Come raccontava Forkel, tra i primi biografi bachiani, le Variazioni Goldberg nascono grazie all'insonnia di un aristocratico: il Conte von Keyserling, ambasciatore russo a Dresda, per il quale Goldberg appunto suonava "durante le ore notturne, in una stanza attigua alla sua. Una volta il Conte disse a Bach che gli sarebbe molto piaciuto avere da lui alcuni pezzi da far suonare al 'suo' Goldberg, che fossero insieme delicati e spiritosi, cosi' da poter distrarre le sue notti insonni. Bach opto' infine per delle Variazioni, un genere che fino allora non aveva considerato con molto favore per via dell'armonia di base, sempre uguale. Sotto le sue mani, anche queste Variazioni divennero modelli assoluti dell'arte, come tutte le sue opere di quest'epoca. Nel frattempo, un geniale coetaneo di Bach, Domenico Scarlatti, declinava a sua volta la propria inesauribile vena creativa in quasi 600 sonate per tastiera, che sottopongono l'esecutore a veri e propri percorsi a ostacoli, fra incroci e scambi di mani, arpeggi, scalette, cluster accordali, inaugurando una nuova scuola dell'agilita'.