Roma, 8 apr. (Adnkronos) - Dalla morte della giustizia alla giustizia della morte una linea rossa, del rosso del sangue, unifica tristemente l'Italia nella sua storia piu' cupa. 'Toghe rosso sangue', primo libro di Paride Leporace giunto oggi alla quinta edizione e adattato drammaturgicamente da Giacomo Carbone, arriva a Torino. Il 23 aprile al Teatro Piccolo Regio sara' in scena la piece nata per rendere giustizia ai martiri della Giustizia italiana. Nell'arco di 25 anni, dal 1969 al 1994, 27 magistrati italiani hanno perso la vita per mano della mafia, della 'ndrangheta, del terrorismo rosso, di quello nero, di soliti ignoti o di tristemente noti. Con pochissime eccezioni, oltre alla pena di morte decretata dai mandanti e decantata dagli esecutori, tali magistrati hanno subito una nuova morte: l'oblio. Interpretata da Francesco Polizzi, Emanuela Valiante, Diego Migeni, Sebastiano Gavasso per la regia di Francesco Marino, la storia di questi giudici attraversa la storia dell'Italia: dagli errori giudiziari verso il singolo cittadino ai processi sommari dei Nuclei Armati Rivoluzionari, dal Padrino di Coppola e Brando alla Magliana di Placido e Scamarcio, dalle micce corte di Prima Linea ai lunghi strascichi di Via D'Amelio, dalla sabbia e dal vento della Calabria alle vendette delle 'ndrine per le vie della grigia Torino, dalle stragi di Stato allo stato di scomparso di Paolo Adinolfi. Quattro voci, quattro attori, quattro anime avvolte da un'atmosfera tra il realismo e il noir e da una scenografia essenziale, che mirano con rabbia e con amore ad un teatro che non spettacolarizza ma, senza condanne ne' valutazioni politiche, silenziosamente grida un omaggio a uomini morti nell'adempimento del loro dovere: un omaggio al loro senso dello Stato. Un vecchio Stato di appena 150 anni.



