Roma, 11 apr. (Adnkronos) - Sabato prossimo alla Casa dei Teatri di Roma (ore 17, in Villa Doria Pamphilj, Villino Corsini), Fabrizio Arcuri, Emanuele Conte, Maria De Barbieri, Santuzza Cali' e Lorenzo Salveti racconteranno al pubblico romano la straordinaria avventura del Teatro della Tosse di Genova, nell'ambito della mostra 'Viaggio teatrale tra gioco e ricordo con Ubu e Gargantua che fino al 21 aprile espone le opere di Tonino Conte e Danie'le Sulewic, in un itinerario fantastico tra collage, parole, costumi, oggetti e foto di scena. Fondata nel 1975 dagli ideatori Tonino Conte e Emanuele Luzzati, insieme ad Aldo Trionfo, Rita Cirio, Giannino Galloni e Pietro Favari, la compagnia prese il nome dalla sua prima sede: un teatrino di poco piu' di cento posti in una vecchia strada di Genova che si chiama appunto Salita della Tosse. "A noi -ricorda Conte- venivano in mente insegne di moda all'epoca: Altro Teatro, Spazio piu' o meno aperto, il Segno di questo o di quello, Oltre la scena, eccetera. Emanuele Luzzati taglio' corto: 'Siamo in Salita della Tosse, chiamiamolo Teatro della Tosse'. Il buon senso richiede particolari doti di fantasia e di liberta'. Quel nome metteva alla porta ideologie destinate a durare ancora per qualche anno, per poi invecchiare di colpo". Il primo spettacolo fu 'Ubu Re' di Alfred Jarry: un grande successo che divento' il manifesto dei propositi artistici del nuovo teatro, segnato da una poetica che non si riconosce in affiliazioni all'avanguardia o al teatro ufficiale, ma in una liberta' di percorsi artistici: nella scelta dei testi, nell'uso degli spazi, anche al di fuori del palcoscenico: una scommessa sulla possibilita' di coniugare divertimento e approfondimento culturale. (segue)



