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Lirica: cda Fondazione Scala esaminera' lunedi' bilancio 2012

domenica 21 aprile 2013
Lirica: cda Fondazione Scala esaminera' lunedi' bilancio 2012

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Roma, 18 apr. (Adnkronos) - Il cda della Fondazione Teatro alla Scala e' stato convocato per lunedi' prossimo, 22 aprile, con all'ordine del giorno, a quanto apprende l'Adnkronos, l'esame del bilancio 2012, che sara' poi sottoposto all'assemblea dei soci fondatori che verra' convocata dallo stesso cda. Non compare invece nell'ordine del giorno il budget 2013. Non compare neppure la discussione sul dopo Lissner, attesa nel precedente consiglio d'amministrazione, quando si aspettava che sarebbe stata discussa la rosa dei nomi che avrebbe dovuto portare in cda il vicepresidente Bruno Ermolli, e che invece, sorprendentemente, non e' stata presentata. Del successore dell'attuale sovrintendente, Ste'phane Lissner, in scadenza nel 2015, si potrebbe pero' parlare nell'ambito delle 'varie ed eventuali' dell'ordine del giorno. Il consiglio infatti dovrebbe affrontare la questione del bando, annunciata dal sindaco di Milano e presidente della Fondazione, Giuliano Pisapia. Una soluzione, a quanto si sottolinea negli ambienti della Fondazione, difficilmente percorribile per un teatro di rilevanza mondiale qual e' la Scala: nessuno dei grandi nomi del settore, che hanno hanno tutti gia' un impegno, infatti, parteciperebbe a un bando. Nulla esclude che lo stesso Pisapia, lunedi', possa ritirare la proposta del bando lasciando cosi' spazio a Ermolli per presentare i risultati del suo lavoro. I nomi che circolano in queste settimane sono ormai noti: l'attuale direttore del Piccolo Teatro, Sergio Escobar, gradito ai sindacati, soprattutto alla Cgil e allo stesso Pisapia. C'e' poi il nome del finanziere Enrico Micheli, fondatore del Festival MiTo e molto accreditato dagli ambienti finanziari. Il sovrintendente del Festival di Salisburgo, Alexander Pereira, che in una recente intervista ha smentito di chiedere come compenso un milione di euro, una cifra esosa per la Scala che in questo momento fatica a raggiungere l'obbligato pareggio di bilancio. Altro nome in circolazione e' quello di Pierre Audi, responsabile dell'Opera di Amsterdam e caldeggiato da Claudio Abbado. Tra i potenziali candidati anche l'attuale sovrintendente del Regio di Torino, Walter Vergnano, cui il contratto con la Fondazione torinese scade nel 2014, e Cristiano Chiarot, dal 2010 alla guida della Fenice di Venezia. Una cosa e' certa: Pisapia ha assicurato che la scelta sara' fatta entro luglio prossimo.