Firenze, 7 mag. - (Adnkronos) - "I costi rilevanti del processo di risanamento e rilancio del Maggio Musicale Fiorentino non puo' essere scaricato sulle spalle dei lavoratori che hanno dato un contributo non indifferente". Il presidente della Provincia di Firenze e assessore al Lavoro Andrea Barducci giudica importanti le dichiarazioni del neo ministro alla Cultura. "C'e' bisogno oggi di un piano che risponda a un ordine di priorita'. Mentre auspica discontinuita' da parte del Governo rispetto a quanto fatto in precedenza, la Provincia dichiara la sua disponibilita' a stare ai tavoli favorendo una spesa intelligente delle risorse con un profilo ben differente da quello di un progressivo taglio a scapito di chi lavora nel Maggio", ha aggiunto Barducci. Sul tema era stata presentata una domanda d'attualita' dei consiglieri provinciali di Rifondazione comunista Andrea Calo' e Lorenzo Verdi. Per Calo' "bisogna impedire il declassamento, il massacro sociale, la liquidazione del Maggio: e' quanto temono i dipendenti. Il governo Letta, il ministro alla Cultura e il commissario sono alla prova perche' rimettano i soldi sulla cultura e diano risposte sul diritto al lavoro".




