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Cinema: alla Bibliomediateca 'La pericolosa partita' di Schoedsack

domenica 19 maggio 2013
Cinema: alla Bibliomediateca 'La pericolosa partita' di Schoedsack

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Roma, 18 mag. - (Adnkronos) - Lunedi' prossimo, per la rassegna 'Fantasmi di uomini dimenticati, La grande depressione nei generi hollywoodiani' sara' proiettato nella sala eventi della Bibliomediateca il film 'La pericolosa partita' di Ernest B. Schoedsack. Introdurra' Giulia Muggeo. Appuntamento alle 15,30 in via Matilde Serao 8/A a Torino. 'La pericolosa partita' fu girato nel medesimo periodo in cui Schoedsack e Cooper realizzarono King Kong. I due film sono infatti intimamente legati sia per il trait d'union incarnato dalla giovane Fay Wray, ma anche per i temi affrontati e per i simbolici rimandi alla situazione economico-sociale dell'America negli anni della Grande Depressione. La nave che inizialmente percorre il Pacifico, accoglie al suo interno il cacciatore Robert insieme ad alcuni uomini molto facoltosi e del tutto incuranti di ogni pericolo. Questi ultimi, con la loro morte, sembrano annullare ogni gerarchia di natura sociale, dando cosi' vita a nuovi equilibri. 'La pericolosa partita' che si giochera' sul suolo inospitale dell'isola, portera' cosi' il giovane cacciatore americano a contatto con una realta' del tutto simile a quella vissuta dai suoi connazionali. Dalla condizione di agiatezza che concedeva all'uomo di essere predatore, Rainsford diventera' a tutti gli effetti una preda. Inseguita dalla costante sensazione di "vivere una vita in prestito" e perseguitata da un'onnipresente minaccia nera. 'Fantasmi di uomini dimenticati' propone una selezione di film - in programmazione alla Bibliomediateca Mario Gromo nel mese di maggio - che sono stati prodotti a Hollywood durante gli anni della Grande Depressione e che fungono da specchio esemplare per poter leggere, attraverso adeguati strumenti di indagine e di analisi, quegli anni, quel tipo di crisi economica e le angosce, le delusioni e le speranze che ne sono conseguite. In questo senso, il cinema si offre come un prezioso strumento testimoniale, che puo' essere indagato non solamente dagli storici del cinema ma anche da chi si occupa di discipline economiche e sociali. La rassegna e' realizzata in collaborazione con Fondazione Luigi Einaudi, Dams - Universita' di Torino ed e' curata dal Gruppo cinematografico universitario Ultracorpi.