(Adnkronos) - Sergio, parte affidata a Nicola Pistoia, anche regista dello spettacolo, e' un uomo di mezza eta', ex stuntman di successo ed e' costretto a fare il centurione al Colosseo per sbarcare il lunario. Si propone per le foto di rito con i turisti ma la concorrenza e' tanta e gli affari iniziano a scarseggiare. Nel frattempo Maria, sua moglie, impiegata in una chat line erotica, perde il lavoro. Una vita destinata ad una lenta, inesorabile deriva. Poi l'arrivo di Milan (Paolo Triestino) clandestino bielorusso dall'accentuato istinto imprenditoriale, improvvisamente rivitalizza la precaria economia domestica e da' nuovo slancio alla coppia in crisi. Almeno cosi' sembra. Una commedia divertente, che si misura con la scottante attualita' dell'emigrazione. Un confronto di vissuti sideralmente lontani, di personalita' opposte, destinato a un finale sorprendente. Per interpretare Maria, Clementi ha scelto Elisabetta De Vito, che interpreta la condizione di una donna separata costretta a vivere con il fratello squattrinato ma soprattutto costretta a fare la gattina sexy al telefono nella chat erotica. In Ben Hur si parla in fondo di tre solitudini, del capovolgimento di situazioni che porta l'italiano da immigrato sfruttato e schiavo come Ben Hur appunto, a 'padrone' e sfruttatore di immigrati.



