(Adnkronos) - Al fianco di Brignano, nei panni di Rosetta, c'è Serena Rossi, che nonostante sia napoletana "vive a Roma ed ha fatto una sufficiente immersione nella romanità" ("sono in ansia da mesi, non vedo l'ora di salire sul palco", confessa lei). Nei panni di Eusebia torna invece Paola Tiziana Cruciani già nel cast con Brignano nel 2010, mentre Mastro Titta è interpretato da Vincenzo Failla e il principe Paritelli da Michele Gammino. Accanto a loro un nutrito gruppo di attori, cantanti e ballerini. "Abbiamo occupato questo teatro come la Striscia di Gaza -ironizza Brignano- questa sera faremo una prova generale e domani il debutto ma le notizie dal botteghino sono entusiasmanti e ci fanno ben sperare. Faremo 80-90 repliche -aggiunge l'attore- spero anche al mattino per le scuole, perchè 'Rugantino' è un modo per far conoscere tante cose della vecchia Roma che non può essere nota solo per le baby squillo, visto che è la culla della cultura e dell'arte". Quando gli chiede se non sia difficile portare uno spettacolo così legato alla lingua romanesca a Milano piuttosto che a New York, Brignano risponde: "La comunicativa di questo spettacolo, delle sue musiche, del plot teatrale è talmente grande da non temere confini. Naturalmente quando non siamo a Roma il linguaggio è un po' meno dialettale ed a New York lo spettacolo sarà sottotitolato ma il messaggio è talmente universale che che non c'è pericolo. Non a caso lo abbiamo visto interpretato negli anni anche da grandi artisti tutt'altro che romani, come Ornella Vanoni e Adriano Celentano: che Iddio li perdoni", ha concluso Brignano ironico.




