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Cinema: 'Enemy' di Denis Villeneuve miglior film del Courmayeur Noir

domenica 15 dicembre 2013
Cinema: 'Enemy' di Denis Villeneuve miglior film del Courmayeur Noir

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Courmayeur, 14 dic. (Adnkronos) - 'Enemy' di Denis Villeneuve si e' aggiudicata il Leone Nero per il Miglior Film (Premio Cinema Valle D'Aosta) della 23ma edizione del Courmayeur Noir in Festival. Ad assegnare i premi dell'edizione di quest'anno, che si chiude domani, la Giuria per il Cinema, composta da Ludovica Rampoldi (Presidente - sceneggiatrice, Italia), William Brookfield (sceneggiatore, Stati Uniti), Marco Malvaldi (scrittore, Italia), Lucio Pellegrini (regista e sceneggiatore, Italia), Marc Syrigas (sceneggiatore, Francia). Il Leone Nero e' stato assegnato con la seguente motivazione: "La giuria ha deciso di assegnare all'unanimità il Leone Nero per il Miglior Film a Enemy diretto con talento ed eleganza da Denis Villeneuve e interpretato da un perfetto Jake Gyllenhaal. Una pellicola perturbante, di grande tensione, che offre una nuova e originale lettura del tema del doppio". Il Premio per la Migliore Interpretazione e' andato a Roberto De Francesco per 'Neve' di Stefano Incerti, "per la profondità e la precisione della sua interpretazione, che ha saputo rendere emozionante ed epico il ritratto di un piccolo uomo che sceglie di non rassegnarsi alla disperazione e di non abbandonare la sua umanità". Il Premio Speciale della Giuria e' stato assegnato ex aequo a 'Wakolda' di Lucìa Puenzo e a 'Kvinden i buret - The Keeper of Lost Causes' di Mikkel Nørgaard. "L'alto livello di una selezione ricca e variegata -spiega la giuria nella motivazioneà- ci ha offerto diverse interpretazioni del genere, tutte interessanti e godibili. Per questa ragione la Giuria ha deciso di assegnare il suo Premio Speciale Ex-Aequo a Wakolda di Lucìa Puenzo e The Keeper of Lost Causes di Mikkel Nørgaard. Mescolando realtà e finzione, Lucìa Puenzo ci racconta una scomoda verità storica attraverso la relazione particolare tra una bambina e un medico tedesco dall'oscuro passato perfettamente interpretato da Alex Brendemühl. D'altra parte, abbiamo apprezzato molto The Keeper of Lost Causes per la notevole maestria e cura fin nei minimi dettagli del montaggio, fotografia, regia e interpretazioni".