(Adnkronos) - Fra le regie piu' recenti di Castri figurano "Elettra" di Euripide (1993), "Ifigenia in Tauride" (1994), "Orgia" di Pier Paolo Pasolini (1998) e "Madame de Sade" di Yukio Mishima (2001), "Spettri" di Ibsen e "Il padre" di August Strindberg (2005), "Cosi' e' se vi pare" di Pirandello (2007; premio Gassman 2008). L'ultima regia e' stata nell'autunno del 2011 al Metastasio di Prato, quando Castri, con la collaborazione di Marco Plini, ha portato in scena "La cantatrice calva" di Eugenio Ionesco, capolavoro del teatro dell'assurdo. Massimo Castri debutto' come attore nel 1967 al Piccolo Teatro di Milano nella messinscena di "Unterdenlinden" di Roberto Roversi diretta da Raffaele Majello. Nel 1968/1970 entro' a far parte della Comunita' Teatrale dell'Emilia-Romagna dove lavoro' in spettacoli con la regia di Giancarlo Cobelli (del quale in seguito fu regista assistente) e Roberto Guicciardini. In quel periodo partecipo' ai film "I cannibali" di Liliana Cavani e "Sotto il segno dello scorpione" dei fratelli Taviani. (segue)




