(Adnkronos/Cinematografo.it) - Il regista parla anche dei cambiamenti che il mercato cinematografico ha subito negli ultimi anni, affermando: "La cinematografia di Hong Kong di oggi, in confronto a quella di dieci anni fa, e' completamente diversa. Prima era piu' prolifica perche' il pubblico andava piu' frequentemente a vedere film al cinema, oggi, invece, non e' piu' cosi' e quindi per i giovani diventa piu' difficile trovare una piattaforma per esprimersi. Fresh Wave, per loro, rappresenta una vetrina e, grazie ai fondi governativi dedicati al cinema, possono cosi' esprimersi in un corto". Johnnie To ritiene che i mentori siano indispensabili per iniziare questo tipo di lavoro, assicura infatti che "il vantaggio di molti studenti di cinema e' che hanno dei registi gia' affermati come tutor e se riescono a istaurare un buon rapporto, cio' e' molto utile". Confrontandosi con i nuovi talenti, il grande regista dichiara poi: "La prima cosa che ho imparato vedendo questa nuova generazione di registi e' che io, ormai, sono fuori moda. Credo che il motivo per cui mi senta cosi' e' che non conosco niente del mondo dei computer, d'internet, mentre le nuove generazioni, oggi, ricevono molte informazioni, sanno usare bene la tecnologia e possono mettere nei loro film molte idee, ecco che queste nuova generazione e' piu' coraggiosa. I temi che decidono di affrontare sono piu' audaci. Questo dipende anche dal fatto che sono piu' liberi, infatti, se io sbaglio il tema dei miei film, vengo penalizzato. Devo stare attento all'argomento che decido di affrontare. Paradossalmente sono i giovani ad essere piu' liberi". (segue)



