Milano, 24 apr. (Adnkronos) - "L'autonomia non e' una rivendicazione" ma un riconoscimento del fatto che il teatro "e' un archetipo" a cui tutti gli altri teatri si devono richiamare. Queste le parole di Lorenzo Ornaghi, ministro per i Beni Culturali intervenuto in un incontro di lavoro alla Scala con il sindaco di Milano e presidente della fondazione teatro alla Scala, Giuliano Pisapia e il sovraintendente Stephane Lissner che a riguardo sottolinea che la questione dell'autonomia e' un "percorso fatto in questi ultimi 4 anni" non e' frutto di una decisione veloce. Il ministro Ornaghi continua dicendo che "il Ministero ha fatto e sta facendo molto" perche' "sa che la Scala e' un'eccellenza e c'e' molta attenzione a riguardo". Ovviamente l'attenzione maggiore e' in vista di Expo 2015 e dunque il sindaco Giuliano Pisapia a ribadisce i numerosi progetti previsti sia di tipo "culturale che sociale" che faranno tornare "Milano a un'eccellenza a livello nazionale e internazionale". Il sovrintendente Stephane Lissner tiene a sottolineare che "tutti i soci fondatori hanno riconfermato gli sponsor chi per l'anno prossimo chi per i prossimi 3 anni" e nonostante la crisi nel 2011 gli "abbonati sono cresciuti del 7%" un dato positivo "ma speriamo ancora in un aumento per la stagione verdiana". Un altro tema e' il cambio del cda su cui non sono stati indicati nomi ma di certo la strada che seguiranno sara': o la scelta di un "prestigioso" milanese, o una persona un po' meno nota. Con il nuovo statuto sara' possibile l'ingresso di un socio privato nel cda, a patto che sia un fondatore permanente. Inoltre si attende la conferma della presenza nel nuovo cda di Guido Podesta', presidente della provincia di Milano, che dovrebbe avvenire giovedi'. Il sindaco Pisapia dice che da qui a un mese ci sara' "la prima riunione del nuovo cda" ed e' questo un "segnale importante di efficienza dell'amministrazione".



