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Serie A, La Juventus domina la Roma: 4-1. Milan, pari a Parma

A Torino bianconeri perfetti nel primo tempo: Pirlo, Vidal su rigore e Matri chiudono i conti in 19 minuti. Rigore di Osvaldo, chiude Giovinco. Che lezione a Zeman

Giulio Bucchi
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Una lezione di calcio, 20 minuti per abbattere la Roma e prendersi una rivincita sul Zdenek Zeman. Troppa Juventus, per i giallorossi: 4-1 a Torino, nell'anticipo serale della sesta giornata di serie A, con un primo tempo semplicemente perfetto. Ritmo, movimenti sincronizzati, verticalizzazioni perfette. Le azioni dei campioni d'Italia hanno il marchio di fabbrica Conte, il dinamismo di Marchisio e Vidal e le pennellate di classe di Andrea Pirlo. Il 32enne regista, ritrovato, ha troppo spazio (la Roma non lo pressa mai) e sblocca il risultato all'11' con una punizione velenosa. Al 16' difesa giallorossa in bambola, Castan ribatte di braccio in area un tiro a botta sicura di Matri. Rigore trasformato da Vidal. E' uno stillicidio, ad ogni accelerazione i bianconeri vanno in porta mentre De Rossi e compagni appaiono impotenti. Tre minuti dopo, Vidal lancia Matri sul filo del fuorigioco ed è 3-0. Partita chiusa senza che Zeman sia riuscito a capirci granchè. Totti, Osvaldo e Lamela non pervenuti, Marchisio e Vucinic timbrano la traversa. Nella ripresa i bianconeri calano un po' il ritmo, Destro, entrato al posto di Totti, sveglia gli ospiti e al 24' rimedia un rigore per fallo di Bonucci. Dal dischetto Osvaldo non sbaglia. Ma è un fuoco di paglia, perché Stekelenburg salva un paio di occasioni prima di capitolare per la quarta volta al 90', saltato da Giovinco (tutto solo in contropiede, come da copione). Nell'anticipo delle 18, il Milan di Allegri si conferma convalescente pur dispuntando a tratti la miglior partita della stagione: a Parma finisce 1-1, con la solita magia di El Shaarawy e il pari su punizione di Galloppa, tutto nel secondo tempo.

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