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Juve soffre ma vince a Siena. Lazio cala il tris. Lamela-Bradley: Roma ok

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Roma, 7 ott. (Adnkronos/Ign) - La Juve soffre, ma alla fine sfonda. Il Siena crolla all'84', i campioni d'Italia vincono 2-1 e proseguono la marcia: sesto successo in 7 giornate e 19 punti. In Toscana la squadra di Conte fa bottino pieno grazie al solito piazzato di Pirlo, al terzo centro stagionale, e alla zampata decisiva di Marchisio, che prima dei titoli di coda risolve il rebus innescato dal provvisorio pareggio di Calaio'. Il Siena, ultimo con 2 punti, viene punito al termine di una gara cominciata in maniera brillante. La formazione di Cosmi potrebbe colpire subito, ma Rosina spreca l'assist di Angelo: conclusione debole dal dischetto del rigore, Buffon puo' distendersi e bloccare. La Juve si assesta e comincia a premere con convinzione, anche se Pegolo non deve compiere interventi. I campioni d'Italia sfruttano nel modo migliore il calcio di punizione che Giovinco si procura al 14'. Pirlo sceglie la soluzione rasoterra e buca la barriera, Pegolo e' in ritardo: 1-0 per la Juve. I padroni di casa incassano il colpo, ripartono e vanno vicinissimi al pareggio al 22'. Calaio', liberato da Ze' Eduardo, e' solo davanti a Buffon ma riesce a spedire sul fondo. Il ritmo, complice il gran caldo, cala e la qualita' del match peggiora. La Juve pensa a gestire il possesso del pallone e davanti si fa viva con iniziative poco incisive di Giovinco e Vucinic. La musica cambia quando Pirlo puo' battere un'altra punizione al 39': traversa piena. Poco dopo, Pegolo si salva alla grande al 43', quando devia un destro tagliato di Marchisio. La parata fondamentale tiene in corsa il Siena che prima dell'intervallo perde Cosmi per espulsione ma trova il pareggio. Calaio' fa centro di testa al 47', ma buona parte del merito e' di Angelo, che si beve De Ceglie e crossa in maniera perfetta: 1-1. La ripresa comincia con la Vecchia Signora in avanti nel tentativo di sfondare il muro toscano. Vucinic sfiora il palo dal limite dell'area, Giovinco mette a sedere Pegolo ma non trova il tempo per battere a rete. Ci prova anche Vidal al 68', ma l'estremo difensore del Siena e' ancora attento. I campioni d'Italia si sbilanciano e i padroni di casa, dopo mezz'ora nel bunker, provano a ripartire per allentare la pressione. Il fortino, pero', crolla all'84'. Chiellini tiene viva l'azione offensiva con un colpo di testa, Marchisio piomba sul pallone e spara al volo: Pegolo rimane immobile, 2-1 e la Juve vince. La Lazio rifila tre schiaffi al Pescara e consolida il terzo posto. I biancocelesti vincono 3-0 all'Adriatico grazie ai soliti noti: Hernanes apre le marcature, Klose manda in archivio il match con una doppietta. La vittoria proietta i biancocelesti a quota 15 punti. Il Pescara, invece, si ferma bruscamente dopo un pareggio e due vittorie consecutive. La Lazio arriva all'intervallo gia' con la certezza dei tre punti. La partita dei biancocelesti si mette in discesa dopo soli cinque minuti grazie a una magia di Hernanes su punizione: la conclusione a giro del brasiliano e' imprendibile per Perin, 1-0. Il turn-over di Petkovic in Europa League da' i suoi frutti e Miro Klose si scatena contro gli abruzzesi, incapaci di imbastire una reazione degna del nome. Il bomber tedesco fa centro al 25' dopo una veloce azione di contropiede: sul passaggio in profondita' di Candreva l'attaccante mette a sedere pure il portiere e deposita in rete il pallone del 2-0. Klose concede il bis dieci minuti dopo, quando sale in cielo a colpire su corner e infila di nuovo Perin. La squadra di Stroppa riesce a rendersi pericolosa solo sul calcio da fermo: al 38' Colucci ci prova su punizione, ma Marchetti alza in corner. Stroppa lascia negli spogliatoi Blasi e getta nella mischia Jonathas, subito pericoloso in avvio di ripresa: l'attaccante brasiliano prova ad approfittare di un disimpegno errato di Konko, ma viene anticipato da Marchetti. Entrano anche Quintero ed Abbruscato e il Pescara nella ripresa combina qualcosa in piu', complice anche un fisiologico calo dei biancocelesti, ma il gol resta un miraggio anche per le parate di Marchetti. Il portiere biancoceleste fa buona guardia al 72' sulla punizione insidiosa di Quintero, poi dieci minuti piu' tardi si salva con l'aiuto del palo sul sinistro di Abbruscato. Nel finale ci prova ancora Quintero su punizione, ma la porta della Lazio resta inviolata. La Roma ha sconfitto 2-0 l'Atalanta nell'anticipo delle 12:30 della settima giornata di serie A. Decidono i gol di Lamela (30') nel primo tempo e di Bradley (17') nella ripresa. Nei due anticipi di Serie A, il Chievo batte la Samp 2-1, mentre Genoa e Palermo pareggiano con un gol a testa. Bene la prima per il nuovo tecnico del Chievo, Eugenio Corini: primo successo dopo cinque sconfitte. In gol Thereau, pareggia Maresca per i blucerchiati ma nel finale un errore del portiere Romero regala il 2-1 a Di Michele. A Genova, invece, dove Gasperini torna per la prima volta da avversario, il Palermo ottiene un pareggio che muove la classifica: rosanero in vantaggio con Giorgi (seconda rete consecutiva) e padroni di casa in gol con un colpo di testa di Borriello.

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