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Milan, Galliani a Rio. La missione: vendere tutti

Pato e Robinho

Pato e Robinho in partenza: a gennaio la A abbatte il monte ingaggi. E anche Sneijder se ne va

Andrea Tempestini
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  di Matteo Spaziante Manca solo un giorno a Natale, ma per la serie A i regali arriveranno solo da gennaio. Intanto però le squadre stanno già preparando la lista delle spese (oltre che dei risparmi per quanto riguarda gli ingaggi). Per alcune squadre sono già note dalla scorsa estate, come per la Juventus.  L'infortunio di Chiellini ha però cambiato i piani di Marotta, che ora punta innanzitutto ad arrivare a un difensore. Il nome giusto è quello dell'atalantino Peluso, per il quale l'offerta è già pronta: prestito oneroso da 1,5 milioni con riscatto per 3,5. Le alternative Neto e Astori sono più lontane, chi per un prezzo troppo alto (per il primo il Siena chiede 8 milioni), chi per cattivi rapporti con la società, come il Cagliari. Intanto si lavora già per arrivare a giugno al difensore dell'Udinese Danilo. Per quanto riguarda l'attaccante, si defila uno degli obiettivi bianconeri, ovverosia David Villa. L'Arsenal infatti sembra disposta ad offrire 10 milioni di euro al Barcellona per la punta, che accetterebbe di buon grado la destinazione inglese. Anche il Milan è al lavoro per dare ad Allegri dei rinforzi davanti. Soprattutto se il tecnico rossonero perderà Robinho e Pato, sempre più vicini al ritorno in Brasile, dove oggi arriverà l'ad rossonero Adriano Galliani. Per l'ex Manchester City la corsa è ristretta a due sole squadre: il Santos, che avrebbe già alzato l'offerta avvicinandola alla richiesta del Milan, e il Flamengo, in vantaggio secondo la stampa brasiliana, anche alla luce delle dichiarazioni del il vicepresidente dei carioca Wallim Vasconcellos, che ha assicurato: «Robinho ha già detto che vuole giocare nel Flamengo e questo ci dà un vantaggio rispetto agli altri club». Per quanto riguarda Pato invece la trattativa non sembra facile. Lo ha confermato anche Mario Gobbi, presidente del Corinthians, che ha così analizzato la situazione: «È come far innamorare una donna - ha spiegato -. C'è l'interesse ma bisogna andare avanti con calma». Intanto però l'attaccante pare abbia già salutato gli amici più intimi con una festa priva lo scorso giovedì, con presente anche la fidanzata Barbara Berlusconi. E Galliani potrebbe approfittare del viaggio anche per avvicinarsi ad alcuni giovani talenti brasiliani, come Felipe Anderson, classe '93 e Victor Andrade (95'), quest'ultimo già sul taccuino dell'Inter.  In Brasile ci sono anche i nerazzurri, con Branca pronto a lanciare l'assalto decisivo a Paulinho. Ma lo stesso presidente del Corinthians ha chiuso le porte alla cessione del centrocampista: «Il nostro ciclo è da luglio a luglio e fino al termine della prossima Libertadores non partirà nessuno», le parole di Gobbi. Intanto le difficoltà messe in mostra ieri dalla squadra di Stramaccioni stanno facendo riflettere la società sull'utilità anche di un regista. Il nome è quello di  Francesco Lodi, del Catania. L'Inter però lavora anche in uscita: sicuri partenti sono Jonathan e Silvestre, al loro posto potrebbero arrivare Jung dall'Eintracht Francoforte e Campagnaro, del Napoli. Per quanto riguarda il vice-Milito, si fa largo l'ipotesi Borriello, ormai in rotta con il Genoa dopo aver litigato con Foschi (e per questo i rossoblù hanno bloccato la cessione di Immobile, che pareva in partenza). L'ex Roma e Milan sembrava destinato alla Fiorentina, ma l'inserimento nerazzurro potrebbe far cambiare idea al giocatore. Nessuna novità sulla telenovela Sneijder: il giocatore è in vacanza, e prima di gennaio non si conoscerà il futuro del trequartista olandese.  

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